Cellulare alla guida, un vizio che aumenta gli incidenti e l’Rc auto

Parlare al cellulare quando di guida è pericoloso per la propria sicurezza e quella degli altri. Inoltre provocare incidenti aumenta il costo dell’Rc auto.

Mantenere un’automobile ha dei costi, legati alla benzina, al meccanico, alla polizza auto e così via. Questo ultimo aspetto, spesso, è quello che più preoccupa gli automobilisti, che per risparmiare ormai sanno che è fondamentale confrontare le migliori assicurazioni auto prima di sottoscriverne una, in modo da cercare quella più conveniente.

Oggi si può scegliere molto liberamente tra i prodotti offerti dalle compagnie, anche perché è sempre più attivo il controllo dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. In ogni caso, molti sono i fattori che permettono ai consumatori di risparmiare sulla polizza assicurativa: il modello di automobile da assicurare, il luogo dove si vive, quanto e come si usa la vettura e, soprattutto, la classe di merito a cui si appartiene. Quest’ultimo è un parametro che indica la virtuosità di un guidatore: più la classe di merito è bassa, più l’automobilista è virtuoso e quindi pagherà un premio di importo inferiore.

A determinare la classe di merito è soprattutto un fattore, ossia se si è mai stati coinvolti o meno in incidenti e, in caso positivo, se in quel sinistro si aveva colpa o meno. La causa della maggior parte degli incidenti stradali è la distrazione, causata molto spesso dal telefono cellulare.

È dimostrato: chi parla al cellulare mentre guida, anche se utilizza auricolari o vivavoce come prescritto dalla legge, ha maggior rischio di incorrere in incidenti stradali, perché distratto dalla conversazione. Proprio per sensibilizzare gli automobilisti rispetto a questa problematica è stata appena promossa la campagna “Un messaggio a volte ti accorcia la vita”.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale e ha l’obiettivo di monitorare su scala nazionale il modo in cui gli automobilisti usano il telefonino mentre sono alla guida. Lo studio si concentrerà principalmente nelle grandi città come Roma, Milano, Firenze, Torino, Napoli e Palermo, interessate dal maggior numero di incidenti stradali.

L’Asaps ha già presentato dei risultati, basati sulle analisi effettuate a Forlì dove il monitoraggio ha riguardato più fasce orarie nei giorni feriali: dalle 8 alle 9, dalle 14 alle 15 e dalle 18 alle 19. Su 3.500 veicoli presi a campione, ben 554 automobilisti, il 16% del totale, hanno utilizzato il cellulare mentre erano alla guida.

Il dato più sorprendente è che le più distratte sono le donne: ben 144, ossia il 26% del campione, era al cellulare mentre guidava. Il dato è ancor più significativo se si considera che il numero di automobilisti donne è inferiore rispetto a quello degli automobilisti uomini.

In particolare, le donne sembrano utilizzare maggiormente il telefono in macchina nelle fasce serali, quando tornano da lavoro, o la mattina presto, prima di accompagnare i figli a scuola.

Tra gli uomini, ben il 74% del campione, ossia 410 tra i guidatori presi in esame, è stato “beccato” mentre parlava con il cellulare alla guida.

È poi necessario segnalare un’altra pericolosa abitudine: il cellulare alla guida non viene utilizzato solo per chiamare, ma anche per ricevere e inviare messaggi, attività che distrae ancora di più l’automobilista e quindi maggiormente a rischio.

I dati registrati a Forlì dall’Asaps sono di poco superiori a quelli della media nazionale e ben presto avremo i risultati inerenti alle altre città. I dati finora illustrati, però, bastano a dimostrare la diffusione del problema, riconducibile anche all’alto numero di incidenti stradali che si registrano nelle strade italiane, perlopiù provocati dalla distrazione o da violazioni del codice della strada come il passaggio con il semaforo rosso o la mancata precedenza.

Ricordiamo, infine, che il Codice della Strada punisce chi utilizza il cellulare alla guida con una multa di 160 euro e con la sottrazione di cinque punti dalla patente, che sarà sospesa da 1 a 3 mesi in caso di recidività nei due anni consecutivi alla sanzione.

Il cellulare quindi, deve essere utilizzato alla guida sono in casi di reale emergenza e comunque sempre tramite auricolari o vivavoce. Se invece si deve necessariamente inviare un sms, esistono dei dispositivi di riconoscimento vocale che permettono di dettare il testo del messaggio senza dover togliere le mani al volante.

In ogni caso, si deve sempre tener presente che la propria e altrui sicurezza è di primaria importanza rispetto a qualunque comunicazione si desideri effettuare.

Condividi questo articolo