Cellulare in auto: meglio astenersi Auricolari bluetooth per gsm

No al telefonino mentre si è alla guida: basta una piccola distrazione per rischiare la propria vita e quella degli altri. L'uso dell'auricolare riduce il rischio, ma non lo elimina. Abbiamo testato i modelli più diffusi sul mercato. Diminuisce l'attenzione alla guida: cartelli stradali ignorati, precedenze non rispettate, un inconsapevole rallentamento della velocità. Telefonare mentre si è al volante moltiplica per quattro le possibilità di fare un incidente, dicono gli studi, ma basta il semplice buon senso per capirlo.

Vale la pena di mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri per fare una telefonata? Non si può proprio rimandare la conversazione a un altro momento? Anche l'uso dell'auricolare o di un kit viva voce dotati di tecnologia senza fili Bluetooth, che consente di chiamare senza tenere il telefonino all'orecchio, non elimina il rischio, pur riducendolo. è un'alternativa molto meno pericolosa rispetto alla prassi di telefonare con il Gsm in mano mentre si è alla guida (vietata dal codice della strada: 5 punti in meno sulla patente e dai 148 ai 594 euro di multa). Infatti, essere impegnati in una conversazione distoglie sempre l'attenzione dalla strada anche se si usa l' auricolare e non si devono toccare i tasti o guardare il display. Il nostro consiglio è di lasciare il telefonino spento quando si è al volante, ma se proprio non potete farne a meno perché passate molto tempo in macchina e avete bisogno di fare e ricevere telefonate, è il caso di dotarsi di un auricolare. Per aiutarvi a scegliere abbiamo messo alla prova i modelli più diffusi sul mercato. Abbiamo testato anche otto auricolari stereo utilizzabili, oltre che per telefonare, anche per ascoltare musica.

Qualità in primo piano

Il sistema Bluetooth di cui sono dotati gli auricolari del test permette al vostro cellulare e all'auricolare di dialogare a distanza anche senza fili. Quindi, se avete un Gsm che supporta la tecnologia Bluetooth e volete utilizzarlo, per esempio in auto, tramite auricolare non dovrete nemmeno tirarlo fuori dalla borsa o dalla tasca: per fare e ricevere chiamate basteranno i comandi vocali (voice dialling). Impostato il vostro cellulare in questo modo, è sufficiente mettere l'auricolare all'orecchio. Così si telefona senza usare le mani e quasi senza distogliere lo sguardo dalla strada. Leggeri e poco ingombranti, gli auricolari in commercio sono di buona qualità e più pratici dei kit auto viva voce, ma molto meno cari (AC 188, dicembre 2005). Infatti, questi ultimi si fissano al cruscotto in maniera permanente, ma costano centinaia di euro e difficilmente si possono trasferire su un'altra auto nel caso decidiate di cambiarla. Mentre gli auricolari Bluetooth possono essere usati anche fuori dall'auto: in treno, per strada, in ufficio… Attenzione, però, non tutti i telefonini in commercio supportano la tecnologia Bluetooth. Per verificare se il vostro è compatibile potete consultare i nostri test più recenti (vedi AC 207, settembre 2007) o il nostro sito. La buona notizia è che i prezzi sono in diminuzione: due anni fa l'apparecchio Migliore del Test costava 70 euro, mentre oggi 59, ma si può acquistare un buon prodotto con circa 30 euro.

- Attenti al reset. Per funzionare, l' auricolare deve essere sincronizzato con il Gsm. L'operazione si svolge senza problemi per tutti i modelli testati, ma deve essere ripetuta per ogni telefonino con cui l'auricolare deve dialogare. Il problema è che gli auricolari accettano solo un numero limitato di sincronizzazioni per cui può diventare un problema se cambiate spesso cellulare oppure se volete usare lo stesso auricolare per i telefonini di tutta la famiglia.

Se questo è il vostro caso, verificate che l'auricolare sia dotato della funzione reset che consente di ricominciare da zero per introdurre nuove sincronizzazioni. Sono pochi i modelli che lo consentono: Motorola H670, Nokia (BH-700, BH-800, BH-200, BH-100) e tre Sony Ericsson (HBH-PV702, HBH-IV835 e HBH-PV705).

- Comando vocale, da migliorare. Un auricolare per svolgere al meglio la sua funzione deve garantire una buona qualità di ascolto altrimenti diventa una fonte di ulteriore rischio per chi è al volante. Una conversazione intermittente, in cui si sente male, aumenta la distrazione e induce a riprendere in mano il telefonino per sentire meglio. Su questo fronte nessun modello del test è bocciato, ma la maggior parte dei modelli non va oltre la sufficienza. Tutti gli apparecchi del test hanno una funzione comando vocale (voice dialling) che permette di fare una telefonata senza usare le mani, ma solo pronunciando il nome della persona che vogliamo chiamare (si assegna il comando vocale ai numeri che ci interessano registrando la nostra voce mentre pronuncia ogni nome). Alcuni modelli sono stati bocciati per lo scarso funzionamento del comando vocale soprattutto negli ambienti rumorosi.

- Batterie, sempre più autonomia. Migliorano le prestazioni delle batterie rispetto al nostro ultimo test: il record è di Sony Ericsson HBH-PV705 che regge ben 12 ore e 11 minuti di conversazione a volume massimo, ma sono tanti i modelli che toccano le 8-10 ore. Qualche pecora nera: tre modelli si fermano dopo meno di 4 ore.

- Facilità d'uso. I manuali d& apos;uso sono poco fruibili, ma gli auricolari risultano facili da usare nella vita quotidiana. Nokia BH-100 è l'unico a meritare un pessimo perché non consente di regolare il volume ed è anche poco solido. Tre persone (con e senza occhiali) hanno indossato gli auricolari: i più comodi sono i primi tre nella nostra classifica per qualità.

Stereo? Non è una bella musica

Abbiamo messo alla prova anche otto modelli di auricolari stereo per cellulari che, oltre alle telefonate, consentono anche di ascoltare musica. Funzionano attraverso il sistema Bluetooth A2DP che permette di trasferire senza fili musica in stereo memorizzata sul vostro Gsm in formato Mp3. Anche in questo caso dovete verificare se il vostro telefonino supporta la tecnologia Bluetooth A2DP (Advanced Audio Distribution Profile). Se usate questo tipo di auricolare al volante tenetelo su un solo orecchio per poter cogliere i suoni della strada (clacson, sirene…). Se siete puristi del suono questo tipo di apparecchio non fa per voi: la qualità non è all'altezza di un paio di cuffie stereo standard. Se l'auricolare vi serve solo per telefonare, è più conveniente un modello mono.

I numeri del rischio

I rischi legati all'uso del telefonino al volante sono stati misurati attraverso test pratici.

- 12%, la velocità in meno. Se impegnato in una conversazione telefonica, chi è al volante rallenta inconsapevolmente del 12%.

- 58%, i cartelli ignorati. Oltre un cartello stradale su due viene ignorato dal conducente che guida con il cellulare all'orecchio (il 58%). Ci si distrae meno se le mani sono libere: al volante con l'auricolare Bluetooth si identificano l'88% dei cartelli stradali, mentre con il kit viva voce la percentuale scende al 75%. Un rischio elevato se si considera che, in condizioni normali, chi è al volante identifica il 95% dei cartelli stradali che incontra.

- 25%, mancate precedenze. Con il cellulare all'orecchio, il conducente una volta su quattro non dà la precedenza. Mentre chi non è al telefono rispetta tutte le precedenze e chi usa il kit auto ne rispetta il 92%. è il verdetto del nostro test confermato da altri studi che hanno valutato la distrazione.

Miglior Acquisto

Lo ripetiamo per l'ennesima volta: telefonare mentre si è alla guida significa mettere in pericolo la propria vita, quella dei passeggeri e quella degli altri utenti della strada. Detto questo, se proprio non potete fare a meno del cellulare in auto, potete ridurre il rischio utilizzando un auricolare con tecnologia Bluetooth, che consente di fare e ricevere le chiamate senza toccare i tasti e senza guardare il display. è più sicuro rispetto a tenere il cellulare in mano, pratica del resto vietata dal codice della strada (meno 5 punti sulla patente e dai 148 ai 594 euro di multa). I 26 auricolari Bluetooth del test offrono una qualità sufficiente anche se suono e voice dialling (i comandi vocali per far partire le telefonate) possono essere ancora migliorati. Migliore del Test è Jabra BT500v (59 euro), mentre il nostro Miglior Acquisto è Samsung WEP-180 (29,90 – 49,90 euro).

- Abbiamo messo alla prova anche otto auricolari Bluetooth stereo che consentono non solo di telefonare, ma anche di ascoltare musica. Per gli appassionati di musica, non offrono una qualità del suono accettabile e comunque non sono all'altezza delle cuffie stereo standard. Quindi, se pensate di usare l'auricolare solo per telefonare, vi conviene risparmiare e comprare un modello mono. Il Migliore del Test è Sony Ericsson HBH-DS970 (127,60 – 136,50 euro) insieme a Jabra BT325s (59 euro), che è anche il nostro Miglior Acquisto.

Fonte: altroconsumo.it

Pubblicato da: fiore& lt;/P>

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