C'era una volta la casalinga…e oggi ancora.

Le donne italiane, secondo un recente sondaggio cucinano, stirano e fanno la spesa senza l'aiuto dei partner. Che offrono la loro collaborazione controvoglia e solo se strettamente necessario.

 

Nelle case degli italiani la figura della donna-mamma-casalinga resiste nel tempo. Lo dimostra un sondaggio commissionato recentemente da Il Messaggero ad Ipsos Public Affaire e realizzato tramite interviste telefoniche su un campione di mille individui, rappresentativo della popolazione italiana residente in età di voto.

Nonostante le donne abbiamo raggiunto posizioni di rilievo nell'ambito dei media, delle istituzioni, dell'imprenditoria, della politica, sembra che non riescano ancora a liberarsi, entro le pareti domestiche, del ruolo subalterno all'uomo che da sempre le accompagna. Insomma, il carico delle faccende domestiche pesa, nella maggior parte dei casi, solo sulle loro spalle.

Dai dati raccolti con l'indagine risulta che il 77 per cento delle donne italiane s'affanna a cucinare ogni giorno manicaretti per mariti irritabili e figli ribelli. A fare la spesa, poi, ci vanno da sole nel 54 per cento dei casi, mentre solo un 34 per cento può contare qualche volta su un aiuto tra gli scaffali del supermercato. Luogo in cui solo il 2 per cento degli uomini accetta di accompagnare sempre la partner. La collaborazione maschile, poi, interviene solo se strettamente necessaria nel 58 per cento dei casi, mentre viene fornita “per una scelta basata su un rapporto paritario fra uomo e donna” dal 39 per cento dei maschi.

Aiutare la partner non piace nemmeno ai più giovani (tra i 18 e i 30 anni), che lo fanno solo se devono (61,8 per cento), né a chi è in possesso di titoli di studio più elevati: il 55 per cento degli intervistati laureati ribadisce la medesima posizione. Solo il 32,4 di questi ultimi pensa che anche di fronte al carrello della spesa uomo e donna siano uguali.

Eppure la maggior parte del campione riconosce che un aiuto da parte del partner contribuisce alla serenità della coppia o del nucleo familiare. Non solo: il 54 per cento degli intervistati dichiara di decidere da solo le marche dei prodotti e persino di divertirsi a sceglierle autonomamente. Rimane comunque un 43 per cento che, invece, segue le indicazioni date da una donna. Il primato del ruolo subordinato della donna è detenuto curiosamente dal Centronord, con un 62,7 per cento di donne “schiave della spesa”; si accodano il Nordest, con un 59,5 per cento; il Centrosud, con un 56,1 per cento, e il Nordovest, con un 47,1 per cento. Invece, vanno di più al supermercato insieme nel Nordovest, 3,5%. Insomma, gli uomini non esitano a demandare al gentil sesso le fatiche del lavoro domestico, che dagli esperti è considerato “medio pesante”, dato che consuma molte energie e sottopone al rischio di incidenti anche gravi.

Intanto la nota azienda produttrice di spugnette e panni in microfibra Spontex ha promosso a Milano il primo Master in Home Management rivolto a sposine, a neo-mamme, ma, perché no, anche a uomini single, a neo-separati e a casalinghi mancati. L'obiettivo? Fornire le competenze necessarie per una perfetta gestione della casa, insegnare i fondamenti di una professione tanto bistrattata quanto sconosciuta e offrire consigli e suggerimenti legati al benessere psico-fisico all'interno delle pareti domestiche.

Insegnanti qualificati, tra cui un esperto di amministrazione e contabilità, il presidente Associazione Uomini Casalinghi, il responsabile attività fisiche e motorie di Spazio Riza, il presidente Lombardia DonnEuropee – Federcasalinghe e la psicoterapeuta Istituto Riza Medicina psicosomatica, hanno accompagnato tutti i partecipanti nella full immersion di Home managment. Un'intera giornata per imparare come fare bene le spese di casa rispettando il budget familiare o come tenere una perfetta contabilità fra entrate e uscite (Economia domestica applicata). E ancora come trasformare uno dei lavori domestici più difficili e noiosi in un'attività più leggera e divertente (Stirologia). Per non parlare dell'Epistemologia del bucato, materia che insegna a cavarsela, al momento della pulizia, fra lenzuola, tende, copridivani e biancheria di varia natura: quali regole rispettare, come usare la lavatrice, quali sono le macchie più difficili e come si possono eliminare. Non dimentichiamoci l'Home fitness. Fra una faccenda domestica e l'altra, si può sempre eseguire una serie di esercizi semplici, ma efficaci per restare in forma. Tutti con gli attrezzi del mestiere, per imparare a sfruttare gli stessi lavori domestici come strumenti di benessere.

Articolo uscito su:http://www.spaziodonna.com/ articolo.phtml?f_id=1892



 

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