Ciampi: «Uomini, la parità comincia tra le mura di casa»

ONORIFICENZE Tra le premiate la vedova di Ambrosoli, Caterina Caselli e Lucia Annunziata L' 8 marzo è stata una giornata di bilanci e riflessioni sulla donna.

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha parlato a un uditorio di donne insignite di onorificenze della “Repubblica, riunite al Quirinale per celebrare solennemente la loro festa. «Per assicurare il progresso del Paese occorre riconoscere l'accresciuto ruolo della donna e migliorare i servizi sociali indispensabili per rendere piena e attiva la sua presenza nel lavoro e nella vita civile e politica» ha detto Ciampi. Poi ha continuato facendo riferimento a uno studio deiristat secondo cui «le donne dedicano alla cura della casa e della famiglia un tempo circa tre volte superiore rispetto a quello dei loro compagni». Rivolgendosi idealmente agli uomini il Presidente li ha invitati a rifuggire «la retorica delle pari opportunità auspicando una migliore ripartizione dei compiti dentro casa e in famiglia: gli uomini, insomma, lavorino di più dentro le mura domestiche, sgravando in questo le donne. «E' preoccupante» ha insistito Ciampi, « che in molte aree d'Italia, soprattutto al Sud, le donne rinuncino addirittura a cercare un impiego». Poi Ciampi ha premiato 14 donne che si sono particolarmente distinte per il loro impegno personale nella vita privata e nel lavoro: dalla vedova dell'avvocato Giorgio Ambrosoli («l'eroe borghese» ucciso mentre indagava, come liquidatore, sul crac della Banca Privata di Sindona), alla cantante Caterina Caselli, alla prima maestra di sci italiana, alla giornalista Lucia Annunziata, all'atleta disabile che ha vinto la maratona di New York.

Tratto da: La Nazione

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