Come difendersi dalle "multe pazze"

A molti automobilisti romani stanno arrivando cartelle esattoriali “pazze” per multe stradali già pagate o annullate dal giudice di pace.


L'Unione Nazionale Consumatori suggerisce due strade per difendersi, con la possibilità di ottenere anche un risarcimento del danno esistenziale.
Va ricordato che l'art. 390 del DPR n. 495/1992 (regolamento del Codice della strada) prevede il caso di “erronea iscrizione a ruolo” e consente all'automobilista di rivolgersi alla stessa autorità amministrativa che ha chiesto il ruolo, ovvero il Prefetto se la contravvenzione è stata fatta da Polizia o Carabinieri, oppure il Comune se si tratta di Vigili urbani. In seguito alla domanda, in carta semplice e con la prova originale del pagamento o dell'annullamento del verbale da parte del giudice di pace, la stessa autorità amministrativa dovrà chiedere all'esattoria la cancellazione del ruolo, dandone notizia alla Agenzia regionale delle entrate.
Inoltre, entro 30 giorni dalla notifica della cartella pazza, prosegue l'Unione Consumatori, si può fare ricorso al giudice di pace. Si deve chiedere la sospensione del pagamento e della procedura esecutoria (è importante) e si può chiedere anche un risarcimento equitativo a carico della controparte per danno esistenziale.

Fonte: www.consumatori.it

Pubblicato da: Fiore

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