Come risparmiare ed evitare brutte sorprese: il decalogo Agcom per il consumatore

Prima di accettare l'offerta di un operatore leggere le condizioni contrattuali e informarsi sulle tariffe; comparare le offerte prima di scegliere un piano tariffario; attenzione, anche quelli conclusi via internet o per telefono hanno valore di contratto, quindi occorre conoscere bene le condizioni prima di esprimere il proprio consenso; attenzione alla pubblicità ingannevole e ai messaggi promozionali sul telefonino; nel caso di un abbonamento chiedere la fattura dettagliata e l'avviso in caso di consumi anomali troppo elevati.

 Sono alcuni punti del decalogo stilato dall'Agcom nell'ambito del suo Vademecum per i consumatori. Firmare un contratto con un operatore per poi scoprire che le condizioni sono assai meno convenienti di quelle prospettate dal venditore nel corso di un'amichevole chiacchierata; attaccare il telefono e non sapere che quello per cui si è appena espresso il consenso è un contratto a tutti gli effetti. Sono cosa che capitano ogni giorno a migliaia e migliaia di consumatori.

Così come trascorrere mezz'ora in attesa della risposta di un call center, o voler disdire un servizio e non sapere a chi rivolgersi. Il mercato dei servizi è una giungla in cui i diritti dei consumatori rischiano di essere calpestati quotidianamente. Quei diritti, perciò, è buona norma conoscerli, per poterli far valere. Per questo l'Agcom ha pubblicato un vademecum per i consumatori sui propri diritti e doveri in materia di comunicazioni elettroniche. Si va dalla pay-tv (è recente il caso Dahlia Tv dalla quale gli abbonati stanno cercando di farsi rimborsare per le partite di serie A e B non fruite), alla tutela delle comunicazioni personali mobili (cellulari) e fisse, fino alle comunicazioni strettamente elettroniche.

Nel vademecum sono contenute preziose informazioni su come risolvere le più comuni controversie in materia di comunicazioni: come ricorrere al call center, come presentare un reclamo, come formulare una denuncia, come inoltrare correttamente una disdetta di abbonamento. Ma i consigli preziosi sono tanti e riguardano anche il momento della scelta di un servizio. A questo proposito l'Agcom spiega che esistono numerosi portali sui quali è possibile comparare tariffe e offerte e conoscere quelle che consentono il maggior risparmio. Ad oggi tra questi l'unico portale accreditato dall'Agcom è www.supermoney.eu.

 Una delle situazioni che il consumatore può trovarsi a fronteggiare, poi, è quella dell'attivazione di servizi non richiesti. In questi casi, spiega l'autorità, ci si può opporre all'attivazione del servizio con ogni mezzo (tramite call center, posta elettronica, lettera o fax) a prescindere dalla data in cui il servizio non richiesto è stato attivato e dai termini per esercitare il diritto di recesso. Al paragrafo Diritti e tutela dell'utenza si può scoprire tutto sui funzionamenti dei call center e sui loro obblighi, sulle procedure di reclamo e sulle istituzioni di tutela dell'utente come il Contact center Agcom.

In decalogo finale, poi, ci mette in guardia sulle “disattenzioni” più comuni dell'utente e ci ricorda che recedere dal contratto è un diritto, così come reclamare.
La guida è scaricabile dal sito dell
'Agcomin formato PDF ed è anche consultabile online. Il vademecum è stato redatto dalla Direzione Tutela dei Consumatori nell'ambito di un protocollo di intesa con le associazioni dei consumatori.

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