Comitato nazionale per la sicurezza alimentare

Il 23 dicembre 2004 si è formalmente insediato, a Roma, il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (Cnsa).

Il Comitato è istituito presso il Ministero della Salute a seguito dell'intesa del 17 giugno 2004 tra il Ministro della Salute, il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano.

Il Cnsa, presieduto dal Ministro della Salute, rappresenta tutte le istituzioni che in Italia operano nell'ambito della sicurezza alimentare e che devono collaborare nella gestione del rischio.

Ha il compito di promuovere e coordinare la definizione di metodi uniformi di valutazione del rischio alimentare e, avvalendosi della Consulta scientifica e dei gruppi di esperti nominati ad hoc, di elaborare pareri scientifici sulle problematiche della sicurezza alimentare.

Le attività principali del Comitato sono:

proporre i metodi per la pianificazione dei programmi di monitoraggio e sorveglianza relativi al controllo della sicurezza dei prodotti alimentari;

indirizzare l'attività di ricerca sulla sicurezza e sugli aspetti qualitativi degli alimenti;

formulare linee guida per gli operatori e le organizzazioni operanti nel settore alimentare;

indirizzare i programmi di formazione per gli operatori del settore alimentare;

proporre metodi per la consultazione dei cittadini e delle associazioni dei consumatori e delle rappresentanze dei settori produttivi.

Il Comitato è anche l'interfaccia nazionale dell'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). In tale direzione, il Comitato si prefigge di:

migliorare la qualità tecnica e la rilevanza del contributo italiano nell'EFSA;

supportare il ruolo degli esperti italiani nell'EFSA;

promuovere le tematiche di studio prioritarie per l'EFSA negli Istituti ed Enti italiani di ricerca;

diffondere i risultati delle ricerche e dei contributi tecnici dell'EFSA nelle istituzioni e tra gli operatori italiani.

Fonte: Cnsa

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