Conguaglio di fine anno: deduzioni per oneri di famiglia

I “carichi familiari” hanno rappresentato la maggiore novità della Finanziaria per il 2005. Infatti, le detrazioni per carichi di famiglia sono diventate deduzioni dal reddito complessivo. Come bisogna calcolarle?

La Legge Finanziaria per il 2005 ha introdotto una novità di rilievo che modifica in maniera sostanziale le regole di determinazione del reddito imponibile e dell'imposta dovuta dal contribuente: le detrazioni per carichi di famiglia, infatti, sono diventate deduzioni dal reddito.

Se le detrazioni precedenti per oneri di famiglia operavano direttamente in riduzione dell'imposta lorda dovuta dal contribuente, le nuove deduzioni operano invece in riduzione del reddito complessivo del contribuente.
Tali deduzioni spettano soltanto con riferimento ai familiari fiscalmente a carico, cioè a coloro che possiedono un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.

A decorrere dal periodo di paga gennaio 2005, le categorie di deduzioni dal reddito sono diventate tre:

oneri deducibili tra i quali gli assegni al coniuge, i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori per legge, i contributi per la previdenza complementare, ecc.;

cd. no tax area,

nuove deduzioni per oneri di famiglia (no tax family area), che funzionano in modo pressoché identico alla no tax area, ma con soglie più elevate.

Gli importi delle deduzioni spettanti per oneri di famiglia sono i seguenti:

per il coniuge a carico: € 3.200

per ciascun figlio a carico: € 2.900

per ciascun figlio a carico minore di 3 anni: € 3.450

per il primo figlio se manca l'altro genitore: € 3.200

per ciascun figlio portatore di handicap: € 3.700

Ma come si effettua il calcolo delle deduzioni?
Nel documento in .pdf degli esempi pratici.


Dicembre 2005

autore: Andrea Barone

Fonte: Guida alle Paghe- Ipsoa Editore

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