Conserve: frutta tutto l'anno sono semplici da realizzare e sicure.

Permettono di assaporare in ogni momento le ricchezze che offre la natura in questa stagione.L'estate regala frutta in abbondanza.

• Chi ha un pezzetta di terra con alcune piante sa bene che, in un breve periodo, ha a disposizione più frutta che in qualunque altro momento dell'anno.

• E' l'occasione per nutrirsi meglio e per pensare alla conservazione in vasetto, per poter godere tutto l'anno dei frutti del proprio giardino.Le proprietà nutrizionali.

Marmellate e conserve di frutta sono ideali per la prima colazione, per uno spuntino pomeridiano, per preparare dolci e crostate ma anche come salse per accompagnare, ad esempio, i formaggi (nel caso della composta di fichi).

• Le conserve contengono molto zucchero (raffinato, di canna, fruttasio o altro), indispensabile nella preparazione come gelificante e per tenere lontani i batteri.

• Apportano quindi calorie, vitamine (anche se in misura minore alla trutta fresca), potassio, sali minerali e cellulosa.

• Inoltre sono molto digeribili, perciò indicate per chi sofire di acidità gastrica e per i bambini affetti da acetone.

Cosa occorre

Per preparare una conserva sono necessari: buona frutta, zucchero (o fruttasio), una pentola in acciaio dal fondo spesso, mestoli di legno, setacci e vasetti a chiusura ermetica sterilizzati.

Marmellata, confettura o gelatina?& lt;/b>

Quando si, aria di mannello a, di gelatina, di confettura o di conserva esistonominuscole differenze che le identificano.

• Per conserva si intende un alimento (quindi non solo la frutta) che viene conservato a lungo (cotto o crudo) perché immerso in olio, salamoia, alcol, liquore o sciroppo di zucchero.

Viene conservato in recipiente sterile a chiusura ermetica.« La confettura è la preparazione della frutta (tranne gli agrumi) tramite bollitura con acqua e zucchero e la sua conservazione in vasi a chiusura ermetica. Contiene pectina, acidi organici e zuccheri della frutta.

• La marmellata dovrebbe invece riferirsi solo al prodotto ottenuto da agrumi anche se il termine è erroneamente usato per tutta la frutta.

• C'è chi ritiene che la marmellata sia quella solo con purea di frutta mentre la confettura ne contiene anche i pezzi.

• La gelatina contiene solo il succo (almeno il 35%) della frutta, senza polpa nè buccia.

Gusto e fantasia

La scelta della frutta per preparare una buona marmellata o una conserva è assolutamente personale.L'ideale è prediligere la frutta di stagione: in settembre si può scegliere di preparare la marmellata di more e di mirtilli o di fichi; in ottobre quella di castagne (a ottobre).Ma l'autunno offre anche susine, caki, uva, oltre alle classiche pere e mele.

Passo dopo passo

Come si procede nella preparazione delle conserve? Ecco le operazioni indispensabili.La scelta degli ingredienti

Frutta

Deve essere sana, matura e ben soda. Contiene (nella buccia, nel torsolo e nei semi) la pectina, una sostanza che crea l'effetto “gelatina”: ne sono ricche soprattutto mele, pere, agrumi, susine, ribes e uva che producono confetture dense e compatte anche con poco zucchero. Frutti molto acquosi come fragole, mirtilli, lamponi e ciliegie, invece, ne contengono poca: si potrà quindi aggiungere una mela ogni chilo di frutta, o di pectina in polvere.

Zucchero

La quantità varia dai 500 ai 750 g per chilo di frutta, fino a un massimo di 1 chilo per quella molto acida. Meglio comunque non esagerare con le dosi. Con frutta molto zuccherina aggiungere limone.

La cottura

La cottura ha diverse fasi: nella prima, c'è l'evaporazione dei liquidi della frutta (con la schiumarola devono essere eliminate le impurità che vengono a galla), nella seconda, più rapida, la gelatinizzazione. II fuoco deve essere sempre basso. Per sapere se la conserva è pronta si può usare il termometro da cucina, e spegnere quando si sono raggiunti i 105° C, oppure versare una goccia su un piatto piatto freddo: se aderisce in parte alla superficie, la confettura è pronta.

Attenzione: una cottura non sufficiente può essere pericolosa perché crea muffe e fermentazioni.

La sterilizzazione

II composto ancora caldo si versa nei barattoli, lasciando solo 1/2 cm di vuoto in alto, che poi vanno sterilizzati.

• Si può procedere utilizzando l'apposita pentola per la sterilizzazione. Oppure una pentola normale e capiente: in questo caso, per evitare che i barattoli si urtino tra loro e tocchino il fondo della pentola, è opportuno collocare una gratella o dei pozzetti di legno sul fondo, su cui appoggiar i vasetti. Per tenerli separati, avvolgere ogni contenitore in uno strofinaccio pulito.

• Quando la pentola è sul fuoco è importante che la temperatura resti costante: dovrà quindi essere chiusa con il coperchio. A seconda della quantità di acqua nella pentola si avrà unasterilizzazione:“a vapore” (acqua sul fondo, calore a 100 gradi, sterilizzazione più lunga); “a bagnomaria” (acqua a metà pentola, 2/3 dell'altezza dei barattoli o fino alla sommità).

• Quindi si spegne e si lascia raffreddare.Tempi di conservazione I vasi vanno riposti in un luogo fresco e possibilmente al buio.

•Attaccare un'etichetta con la data di preparazione della marmellata: il tempo di conservazione casalinga ottimale non dovrebbe superare l'anno.

• Una volta aperti, i barattoli devono essere posti in frigo e consumati entro 20 giorni.Confettura alla grappa di mirtilli

Ingredienti:

    1 kg di mirtilli

• 600 g di zucchero

• 1 limone

• 1 mela

• grappa ai mirtilli

Come si fa

  • Lavare i mirtitli e asciugarli.

In una terrina capiente, lasciare macerare per tre ore la frutta con lo zucchero e il succo del limone spremuto.

• Poi mettere il tutto in una pentola capiente dal fondo spesso, aggiungendo la polpa tritata della mela.

• Far cuocere a fiamma bassa per circa un'ora fino a quando la confettura non si sarà addensata.

• Mettere la confettura nei vasetti e coprire fino ai bordo con la grappa ai mirtilli.

• Chiudere ermeticamente e capovolgere i vasi conservandoli in questa posizione per qualche giorno.

More, lamponi e mirtilli

Ingredienti:

• 1 kg di frutta equamente divisa tra more, mirtilli e lamponi

• 500 g di< FONT size=1> zucchero

• 2 limoni

Come si fa

• Lavare la frutta e metterla a bollire in una pentola con poca acqua; mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno.

• Dopo 15 minuti circa, spegnere il fuoco e passare la frutta al setaccio per eliminare i semi.

• In una terrina capiente, mescolare la purea di frutta, lo zucchero, il succo dei limoni spremuti e pozzetti di scorza ben lavati (senza la parte bianca).

• Far cuocere il composto per altri 40 minuti, mescolando spesso ed eliminando i residui con la schiumarola.

• Versare la marmellata ancora calda nei vasi di vetro, riempiendo fino a 1,5 cm dall'apertura.

• Chiudere i vasi, capovolgerli e lasciarti rovesciati per almeno cinque minuti.
Quindi etichettarli e riporli in dispensa.

Marmellata di castagne al rhum

Ingredienti:

• 3 kg di castagne

• 1,5 kg di zucchero

• 1 bicchierino di rhum

• 1 limone

• sale

Come si fa

• Fare cuocere le castagne in abbondante acqua salata percirca mezz'ora.

• Raffreddarle sotto ('acqua corrente e sbucciarle.

• Quindi tagliarle a pozzetti e metterle in una pentola d'acciaiocon un bicchiere d& apos;acqua, coperte di zucchero, succo di limonee scorza grattugiata.

• Fare cuocere per altri 30 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno

• Quindi versare il bicchierino di rhum e spegnere il fuoco.

• Invasare la marmellata ancora calda.

 

 

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