Coppie: ecco il marito casalingo

Lei fa la carriera, mentre lui pulisce la casa e accudisce i figli. E? il nuove trend segnalato dalla rivista finanziaria americana ?Fortune?. E in Italia? Niente da fare, i nostri mariti sono gli ultimi in Europa negli aiuti domestici.


Bella la vita delle manager a stelle e strisce. Troppo occupate con la carriera demandano ai rispettivi mariti i lavori di casa: stirare, spolverare, preparare la cena e accudire i bambini. Una su tre, secondo un?inchiesta della rivista Fortune, hanno ammesso di avere un marito casalingo. Anzi, se ne vantano. Un rovesciamento di ruoli che da noi, in Italia, è ben lungi dal realizzarsi: secondo una recente indagine, i mariti italiani sono all?ultimo posto in Europa negli aiuti domestici.

Chissà quando potremo vedere una copertina come quella pubblicata da Fortune, dove un uomo con grembiule da cucina abbraccia le due figlie sotto la dicitura ?The new Trophy Husband: who?s behind every powerful women??, ovvero i nuovi ?marito da trofeo? . Un modo per paragonare il fenomeno a quello delle ?mogli trofeo? dei capitani d?industria che nell?89, in un?altra copertina della stessa rivista, apparivano come semplici comparse da esporre negli ambienti dell?high society: sempre belle, sexy e elegantemente vestite.

Secondo Fortune, che aveva pubblicato un?inchiesta analoga due anni fa, sempre di più le famiglie americane dove mamma fa carriera ed il papà il casalingo. Tanto che hanno ribaltato, nel sottotitolo dell?inchiesta, il famoso detto secondo cui ?dietro ogni grande uomo c?è una grande donna?. Adesso i ruoli sono invertiti e dietro manager come Anne Stevens, dirigente della Ford Motor Nord America, Anne Mulchay, amministratore delegato della Xerox, o Dawn Lepore, vicepresidente della Charles Schwab, c?è un uomo premuroso come Bill (marito della Stevens) che dichiara candidamente: ?Anne lavora come un cane e io sono il suo assistente domestico?.

Difficile che questo trend possa rapidamente prendere piede anche nella sessista Italia. Del resto le cifre parlano chiaro. Secondo un?indagine europea realizzata dal Future Concept Lab, per conto della Whirlpool, su un campione di 700 donne, i mariti italiani (non necessariamente tutti con mogli lavoratrici) risultano i meno impegnati nella gestione della casa: l?11 per cento porta fuori l?immondizia (contro una media europea del 30 per cento), un altro 11 per cento prepara la tavola (10 per cento in Europa), il 7 per cento lava i vetri (in Europa 11 per cento) e solo il 5 per cento lava i piatti (in Europa il 10 per cento).

Le percentuali salgono solo quando ci si deve occupare del giardino di casa (lo fa il 21 per cento dei mariti, sempre meno della media europea del 28 per cento) o dei lavori di manutenzione (64 per cento, finalmente in linea con la media europea). Insomma, pare proprio che il faticosissimo doppio ruolo di madre e lavoratrice resta una costante delle nostre famiglie. Anche perché, sempre secondo la stessa inchiesta, risulta che le italiane sono quelle che ancora si danno più da fare in casa: il 72 per cento prepara i pasti (55 per cento in Europa), il 68 per cento fa le pulizie generali (50 per cento in Europa) e il 91,5 per cento il bucato (solo 77 per cento in Europa). Come dire, un po? ce la andiamo anche a cercare ?


Fonte: www.spaziodonna.com

Condividi questo articolo