Cosa regalano i vip per Natale?

Niente cravatte per il giornalista: ''Non ne uso essendo notoriamente mancante di collo'' Maurizio Costanzo donerà dei libri e delle sciarpe “per ricordare i tempi quando faceva freddo”. Come ogni Natale, Maurizio Costanzo (nella foto) regalerà dei libri e sarà felice di riceverne. “Ma quest'anno ” precisa il popolare giornalista – vorrei aggiungere anche qualche sciarpa per ricordare i tempi in cui faceva freddo''. “Sinceramente – aggiunge – non mi sono mai detto ‘questo regalo è inutile', anche perché io adoro il superfluo e, a parte collezionare tartarughe in ufficio come a casa, sono pieno di oggetti di una assoluta inutilità”. Dunque, spazio alla fantasia. E per favore, niente cravatte: “Quasi dalla prima comunione non ne uso essendo notoriamente mancante di collo”.


“Solo regali utili” per Gerry Scotti. “Non amare le cose frivole fa parte della mia educazione e del mio modo di essere”, confessa il simpatico presentatore, che per Natale al figlio 16enne donerà “un bel golf di cachemire o un paio di scarpe classiche eleganti”. “Sta maturando ” spiega ” e comincia ad avere dei gusti da uomo. Speriamo comunque che abbia finito di crescere ” aggiunge ” visto che è alto 1.87 m e pesa 90 chili: ogni anno gli devo ricomprare tutto il kit per andare a sciare!”. Quanto a lui, Gerry, per farlo felice basta scegliergli un regalo in un negozio di casalinghi: “Adoro quei frullatori cromati anni ‘50, quei cavatappi e spremiagrumi dal design accattivante, o i soffici plaid per le serate d'inverno”. Inutile, invece, donargli una cravatta: il presentatore ne riceve una diversa per ogni giorno dell'anno dal suo fornitore. E poi, “pochi cesti mangerecci: se peso 100 chili, non vuol dire che faccia 100 cenoni!”.

“Ciotole, insalatiere, posate particolari, vasi di murano e chi più ne ha più ne metta!”. Simona Marchini ama gli oggetti per la casa e li regala volentieri anche ai suoi amici uomini. Alla figlia, però, la simpatica attrice quest'anno donerà un “bellissimo giubbino in cachemire bianco”, mentre farà felice il nipotino con uno dei personaggi dei ‘Gormiti', “quegli orrendi mostriciattoli che lui ama tanto”. E lei, Simona? “Mi piace scartare ogni genere di regalo – basta che non provenga da persone invidiose e maldicenti, che proprio non sopporto”. L'attrice non si lascia andare alle frivolezze e sotto l'albero vorrebbe trovare “la salute di persone care che purtroppo in questo momento non stanno bene”. E perché no: “Anche un accordo israelo-palestinese, quello sì che sarebbe proprio un bel regalo!”.

Solo regali ‘ad hoc' nel Natale di Paolo Limiti. Per sé e per i suoi cari il popolare autore musicale e presentatore non sopporta i doni generici “come fermacarte, posacenere e cassette di spumante”. Ogni strenna lui la sceglie con cura in base alla personalità e ai gusti di ciascun destinatario. Lo scorso anno, ad esempio, ha regalato 20 cravatte a un amico amante della moda. Ma è anche andato a cercare “bizzarre tabacchiere e libri antichi” per due conoscenti collezioniste. “E quando proprio non so cosa regalare a qualcuno, faccio beneficenza e gli faccio mandare un biglietto dall'organizzazione benefica”. Quanto a lui, Paolo, “il regalo più bello mai ricevuto è stato uno scatolone pieno di foglie autunnali provenienti dal Central Park”. Sul biglietto c'era scritto: “New York, l'autunno e io ti stiamo aspettando. Fai in fretta”.

Regali “tecnologici e coccolosi” per Alessandro Cecchi Paone. L'ex naufrago, ritiratosi dall''Isola dei famosi' perché non riusciva più a resistere senza Internet e il suo palmare, ha deciso di donare ai suoi amici proprio dei palmari di ultima generazione. “In tal modo ” dimostrerò l'irrinunciabile utilità di questo oggetto”. Ma l'irruente giornalista, soprannominato “orso Paone” per l'irresistibile tendenza a poltrire sotto le palme hondureñe, donerà anche alcuni tra le decine di “tenerissimi orsetti di peluche ricevuti dai miei fan”. Quanto al regalo più inutile mai scartato, si tratta di un servizio di tazze da te per due, “veramente inappropriato per uno come me, divorziato e single”. “Piuttosto ” precisa ” dopo due anni di felice ‘singletudine', sotto l'albero vorrei trovare un nuovo amore”.

Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari la butta in libri e politica, per i suoi pensieri di fine anno. E a chi gli chiede quale titolo metterebbe sotto l'albero del Cavaliere e del leader del Pd, scuote il ciuffo e replica sorridendo: ' 'Dovessi proprio farlo, regalerei lo stesso libro a Berlusconi e Veltroni: ‘La politica come professione', di Max Weber…''.

Vestiti, borse, quadri e gadget variopinti provenienti da tutti gli angoli del pianeta. I regali di Natale Renzo Arbore li compra tutto l'annoe li conserva gelosamente per la notte del 24 dicembre. Lo “shopping man” del jet set italiano – come lui stesso si definisce – trascorre all'estero almeno due mesi e mezzo l'anno (“escluse le vacanze”) e ci tiene a stupire con effetti speciali. I suoi doni da Cartagena, in Colombia, dove sta organizzando dei concerti – “non sono mai banali”. Ma – non ci crederete – anche per Arbore la frivolezza ha un limite. Per fargli un dispetto, basta regalargli un servizio da pic-nic.

“Il dono migliore è quello che ognuno si fa da sé”. Ne è convinto Franco Grillini che, per Natale, si è già regalato un mega televisore lcd 50 pollici. “Perché – bisogna volersi bene”. Il deputato del Gruppo Misto (Socialisti per la Costituente) ama da pazzi l'high tech, tanto da aver fondato l'Associazione parlamentari Amici delle Nuove Tecnologie. E per le feste farà contenti tutti i suoi amici con una pioggia di cellulari. “Me ne saranno grati sicuramente ” prevede ” perché i telefonini si possono riciclare facilmente”. Più difficili da riciclare, invece, “quelle poltroncine con stringhe in cuoio stile Le Corbusier”, che il presidente nazionale di Arcigay non può sopportare. Quanto al regalo più inutile mai ricevuto, si tratta di un impianto home theater. Grillini ce l'aveva già e, ovviamente, l'ha riciclato.

Cravatte, libri e cd. Pippo Baudo sceglie questi tre generi di regali per “andare sul sicuro” a Natale. “Perché ” spiega il presentatore ” le feste portano sempre tante novità interessanti in ambito letterario e discografico e poi, vuoi mettere una bella cravatta ‘regimental'?”. Meno indicate, secondo Baudo, le cornici per le fotografie. “Ne ho troppe ” dice ” e in genere vanno a finire nel cassetto”. “Invece ” sentenzia il Pippo nazionale – il regalo deve essere utile”. Meglio allora non donargli vini pregiati o altre bottiglie “spumatine”, visto che quest'anno ha deciso di evitare di bere: “Alla mia età bisogna darsi una regolata!”.

Regalo a quattro zampe per Alessandra Mussolini. Per Natale, la vulcanica leader di Azione sociale ha deciso di accogliere in casa un tenero cagnolino. “Porterà un po' di allegria a tutta la famiglia dopo l'improvvisa scomparsa di Ira, la nostra simpaticissima schnauzer di 8 anni colpita da una pancreatine fulminante”. Al marito, poi, l'onorevole regalerà un completo elegante, “perché io ” afferma orgogliosa” gli abiti glieli so scegliere bene”. Per nulla gradite, invece, dalla bionda parlamentare “quelle tipiche confezioni natalizie di put pourri di petali, foglie, erbe, spezie e rametti”. Quanto al regalo più inutile mai ricevuto, non ha dubbi: “Un posacenere di finto argento anche un po' scheggiato”. “Era talmente brutto ” commenta divertita – che sembrava quasi una provocazione. Non ci ho pensato due volte e l'ho buttato via!”.

A Natale Lino Banfi va sul pratico. Ai suoi nipotini donerà la “classica busta con i soldi”, che alla fine ” “evita i doppioni e accontenta tutti”. Quanto a lui, nonno Lino, meglio non regalargli mai una cravatta: “E' un oggetto inutile che strizza il collo”. E a proposito di collo, l'attore non può sopportare “le camicie attillate con il colletto alto”. “Le odio”, afferma seccamente. “Molto meglio ” confessa ” sarebbe svegliarsi la mattina del 25 dicembre improvvisamente più magro e più alto di 20 centimetri. Quello sì che sarebbe un bel regalo di Natale”.

Sui regali di Natale Vladimir Luxuria non bada a spese. Tanto che ai genitori ha regalato un bell'appartamento. E in generale, preferisce puntare sulle cose utili. Non come quella “cravatta da impiegato pubblico stile pre- perestroika” donatale anni fa da una zia che “non aveva capito bene come ero fatta”. E ovviamente la deputata transgender di Rifondazione comunista non gradirebbe neppure delle lamette da barba: “Non ne ho bisogno”. Piuttosto, sotto l'albero vorrebbe trovare ''un bel campione olimpico. Perché le feste si fanno, ma bisogna anche farsele fare''.

Se siete tra i fortunati destinatari dei regali di Natale di Roberto D'Agostino, sarete felici di sapere che quest'anno sotto l'albero troverete “solo oggetti scemi che non servono a niente”. Perché ” spiega D'Agostino ” “il superfluo è l'unica cosa che ci appaga”. Come non desiderare, in effetti, la bizzarra statuetta dorata di uno dei sette nani del designer francese Philippe Stark? L'eclettico giornalista l'ha già acquistata e incartata con cura per uno dei suoi amici. “La gente non sa scegliere i regali ” dice sconsolato D'Agostino ” e così alla fine si presenta con mutande o fazzoletti”. Per farlo contento, puntare dunque sull'inutile. E per favore, niente libri: “Sono stipati ovunque intorno a me e mi dicono: ‘Quando ci leggi?'”.

Natale all'insegna del sentimento per Ramona Badescu. La showgirl romena ha deciso di regalare un viaggio da sogno ai genitori che festeggiano 50 anni di matrimonio. La destinazione della seconda luna di miele per mamma e papà ” confessa ” “dipenderà dagli incassi del mio spettacolo a teatro”. La Badescu è infatti felicemente in giro per l'Italia con il musical “Moulin Rouge”. Quanto al regalo più inutile mai ricevuto, dichiara candidamente: “Tutti i regali sono belli, anche ciò che all'inizio sembra inutilizzabile in un secondo momento può rivelarsi prezioso”. Certo è che il dono che la showgirl desidererebbe davvero per questo Natale è un ‘bambinello' in carne e ossa. “Ma è un sogno irrealizzabile al momento ” rivela ” per motivi sentimentali”.

Emilio Fede non è un tenerone, ma col Natale diventa più buono. Tanto che quest'anno, per esprimere tutto il suo affetto, ha deciso di regalare dei sofficissimi peluche. “Sono di buona compagnia, portano bene e costano poco – rivela il direttore del Tg4 – e poi, non disturbano e non si possono riciclare”. Quanto al regalo più inutile mai ricevuto, a Fede balza subito alla mente un piccolo calzascarpe. “Talmente piccolo – racconta – che non consentiva di calzare nemmeno una pantofola”. Meglio puntare sulla tenerezza e la bontà, dunque. Ma per favore, ''niente generi alimentari: sono a dieta''.

Fonte: AdnKronos

Pubblicato da: fiore

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