Cresce il reddito nel BelPaese

Negli ultimi quattro anni il reddito totale netto degli italiani è cresciuto del 6,1%, con una variazione che si porta, al netto dell'inflazione, al 2,4% per ogni famiglia. Un dato sorprendente quello rivelato dall'ultimo rapporto del Censis, “Gli angusti canali della formazione del reddito”, che stride con gli ultimi bollettini Istat che mostrano invece l'Italia in recessione.

Sono diversi e significativi i fattori che, secondo l'Istituto di ricerca, hanno consentito di raggiungere questo risultato positivo.
In primis, alcuni significativi processi che hanno ridefinito nell'arco di pochissimi anni la geografia dei canali di formazione del reddito disponibile degli italiani. Innanzitutto la crescita del numero dei percettori di reddito (circa un milione in più tra 2000 e 2004), trainata da un incremento occupazionale del 4,2%.

Poi l'aumento, senza precedenti, dei redditi da lavoro autonomo che nell'arco di soli quattro anni sono cresciuti per singola unità di lavoro del 10,1%, contro un incremento medio dei redditi da lavoro dipendente dell'1,6%. Ed infine la crescita dei redditi da fabbricato, indotta dalla rivalutazione degli immobili e dall'aumento degli investimenti immobiliari (+16% tra 2000 e 2004), che ha controbilanciato la netta contrazione delle rendite finanziarie, il cui volume si è ridotto del 25,9%.

Il Censis, comunque, pone l'accento anche su un altro fattore: il consolidamento dei circuiti dell'economia informale i cui effetti si sono riflessi positivamente sulla contabilità delle famiglie e negativamente sui conti nazionali. Tra il 1998 e il 2002, infatti, il valore aggiunto prodotto dal sommerso ha continuato ad aumentare a ritmi costanti, segnando un incremento del 12,8%.

Infine, va sottolineato il ruolo ricoperto dai fenomeni microevasivi: tra il 2001 e il 2003, come confermano i dati dalla Guardia di Finanza, si è verificata una netta crescita del giro d'affari sommerso (+28,2%) prodotto soprattutto dagli evasori paratotali, cioè dai contribuenti che pur presentando livelli d'evasione superiori al 50% dichiarano i propri redditi al fisco. In aumento dal 19,3% al 21,3% anche gli italiani trovati all' uscita dai negozi senza scontrino fiscale.

Fonte:MiaEconomia

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