Cucinare con la bardana

LA BARDANA NEL PIATTO Sicuramente il nome Bardana richiama alla mente tutta una serie di prodotti cosmetici indicati per problemi di pelle, quali acne e impurita'. Ma forse molti non sanno che l'Arctium lappa – questo il nome scientifico della bardana – si utilizza anche in cucina.

 Di certo l'uso culinario di radici e foglie di bardana non e' un'”invenzione” dei moderni corsi di “cucina naturale” o del rinnovato desiderio di alimentarsi in modo “sano”. Le erbe spontanee appartengono ad una comune tradizione culinaria di vecchia data, solo che, come spesso accade, ce ne siamo dimenticati o meglio, a tali erbe abbiamo preferito e 'selezionato' altri alimenti.

Considerando le proprieta' della bardana – depurativa, diuretica, stimolante di fegato e cistifellea, e quella di tonico del sistema immunitario – abbiamo pensato di proporvi qualche ricetta che la vede protagonista. Infatti la stagione e' ancora propizia per proseguire il processo di eliminazione delle tossine accumulate in inverno e, in generale, viste le sue tante “virtu'”, e' utile e 'sano' inserirla nella propria alimentazione quotidiana. Ma prima… qualche indicazione generale.

La bardana appartiene alla famiglia delle Asteraceae; e' una pianta erbacea biennale con grandi foglie ovali o cuoriformi, un fusto molto resistente e ricoperto da peluria, fiori color porpora che presentano delle brattee uncinanti – questi piccoli uncini fanno si' che i fiori restino 'impigliati' al pelo degli animali o ai nostri vestiti. Cresce spontanea nei prati, lungo il ciglio delle strade. Il primo anno di vita la pianta produce solo foglie, mentre nel secondo anno si sviluppa anche il fusto floreale. Le radici vanno raccolte nei mesi autunnali del primo anno o in quelli primaverili del secondo. Le foglie solitamente si raccolgono prima della fioritura.

La radice, raccolta quando e' ancora tenera e dolce, e' ottima tagliata a rondelle e saltata in padella, magari insieme alla carota, con poco olio. La si puo' lessare e si sposa bene con legumi e cereali. Radici e foglie lessate si possono gustare semplicemente condite con olio e limone. Entrambe si possono utilizzare per zuppe e minestre. In cucina la troviamo spesso tra gli ingredienti sottoforma di radice secca – la si acquista confezionata nei negozi di alimenti biologici e macrobiotici.

Ecco dunque le ricette che abbiamo trovato facendo una breve ricerca. Queste possono servire anche solo come indicazione per capire come utilizzare la bardana in cucina; a voi poi il compito di sbizzarrirvi con nuovi abbinamenti e preparazioni.

Soba con Azuki [fonte:La Finestra sull Cielo]

Ingredienti
100 g di azuki hokkaido gia' cotti – 1/2 tazza di radice di bardana secca – 600 g di zucca gialla – 1 confezione di soba* – 1 cipolla – zenzero in polvere – 4 cucchiai d'olio – 1/2 cucchiaino di sale – 1/2 bicchiere d'acqua

Preparazione
Lasciate la radice di bardana in ammollo per una ventina di minuti; lavatela, affettatela e mettetela in una pentola. Nel frattempo pulite e tagliate la zucca, affettate la cipolla e mettete entrambe nella pentola. Aggiungete l'olio, il sale e l'acqua. Fate cuocere per 20-25 minuti a fuoco lento, quindi unite gli azuki e il loro brodo. Proseguite la cottura. Intanto portate ad ebollizione una pentola d'acqua, versatevi la soba e fate cuocere per 5 minuti. Scolate ed unite alla zuppa. Mescolate bene tutti gli ingredienti e servite aggiungendo zenzero a piacere.

* La soba e' pasta giapponese di grano saraceno

Zuppa primavera [fonte:Centro Alilee]

& lt;B>Ingredienti
alga wakame (circa 1 o 2 cm per porzioni) – bardana (fresca o secca; in questa stagione la troverete secca) – porri – ravanelli con foglie – miso d'orzo – 1 cipollotto

Preparazione
Mettete in ammollo in contenitori separati, per circa 20 minuti, l'alga e la bardana. Trascorso il tempo necessario tagliate entrambe, mettete in una pentola con acqua fredda e fate cuocere. Dopo 20 minuti unite il porro affettato e proseguite la cottura. Dopo altri 10 minuti unite i ravanelli affettati e, dopo altri 3 minuti, aggiungete anche le loro foglie e un po' di miso diluito – non eccedete; la zuppa non deve risultare troppo salata. Distribuite nei piatti e guarnite con il cipollotto tritato finemente.

Insalata di riso primavera [fonte: Natural Style di Aprile]

Ingredienti
1 tazza di riso integrale – 1 manciata di bardana secca – 2 zucchine – 2 carote – 1 cipollotto – 1 tazza di piselli freschi – semi di sesamo – prezzemolo tritato – 1 cucchiaio d'olio extravergine – sale marino integrale

Preparazione
Lasciate la bardana in ammollo per un'ora. Lavate il riso, mettetelo in una pentola con 3 tazze d'acqua e portate ad ebollizione. Quando l'acqua bolle, salate, abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per circa 35 minuti, unendo i piselli dopo 15 minuti di cottura. Trascorso il tempo necessario, spegnete e lasciate riposare per 10 minuti. Scolate la bardana e tagliatela a listarelle insieme alla carota e zucchine, salate e fate saltare il tutto in padella con l'olio. Unitele al riso, guarnite col prezzemolo, il cipollotto affettato e i semi di sesamo precedentemente fatti dorare in padella. Servite l'insalata di riso calda.

Pizza ripiena con ortica, bardana e ricotta [fonte:Baule Volante
]

Ingredienti
Per la pasta: 1/2 kg di farina integrale di grano tenero – 1 cubetto di lievito di birra fresco – 1 cucchiaino di sale marino integrale – 4 cucchiai di olio d'oliva – pepe nero – acqua
Per il ripieno: 800 g in totale fra foglie di ortica e foglie di bardana (peso netto senza scarti) – 400 g di ricotta di pecora – 1 grossa cipolla – 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva – pepe nero – sale

Preparazione
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, sbriciolate nel mezzo il lievito, versate poca acqua tiepida e sciogliete il lievito con le mani. Unite l'olio, sale, pepe e cominciate ad impastare aggiungendo acqua tiepida quanto basta. Impastate per 5 minuti fino ad ottenere un impasto elastico e morbido. Formate una palla, coprite e lasciate lievitare in un luogo tiepido per 30 minuti. Lavate ortiche e bardana e tagliatele grossolanamente. Affettate la cipolla e fatela imbiondire in una padella con l'olio. Unite le erbe, salate, mescolate bene, coprite e lasciate stufare per una decina di minuti. Lasciate raffreddare quindi unite le verdure a tutti gli altri ingredienti del ripieno e amalgamate bene. Imburrate e infarinate una teglia rotonda. Fate scaldare il forno a 220°. Dividete la pasta in due meta', una piu' piccola dell'altra. Stendete la piu' grande e foderate la teglia. Bucherellare il fondo con i rebbi della forchetta, versatevi il ripieno e livellate bene. Stendete anche l' altro pezzo di pasta, coprite il ripieno e chiudete bene i bordi della pizza. Bucherellate anche il 'coperchio' e infornate. Fate cuocere per 20/30 minuti, comunque finche' la pasta non risulta ben dorata. Sfornate, lasciate raffreddare e servite.

Fonte: Al Naturale

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