Da stacanovista a 'mammo' felice, cosi' la crisi cambia il maschio

Milano, 24 ago. (Adnkronos) – Dimenticate le 'Casalinghe disperate' della tv. In tempi di crisi, il titolo della nota serie televisiva suona come un anacronistico retaggio del passato: quello giusto per descrivere la famiglia del futuro potrebbe essere piuttosto 'Casalinghi orgogliosi'. Questo, almeno, il senso di uno studio statunitense presentato a Las Vegas durante il meeting annuale dell'American Sociological Association.

I ricercatori di due atenei d'Oltreoceano – Kansas University e Northern Illinois University – hanno indagato sul nuovo ruolo imposto al maschio dallo spettro della recessione che dal 2008 incombe senza tregua sulle società occidentali. Il presupposto è quello che gli anglosassoni chiamano 'mancession', a indicare che gli effetti più drammatici della crisi stanno colpendo i lavoratori uomini più delle lavoratrici donne. Il dato dagli Usa è chiaro: al novembre scorso, a fronte di un 10,4% di maschi rimasti senza impiego per colpa della difficile congiuntura economica, si è ritrovato disoccupato 'solo' l'8% delle donne.

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