Decalogo contro lo spreco alimentare: i consigli della Commissione Europea

Dal fare la spesa senza distrazioni a come sistemare i cibi in frigorifero: dopo la campagna di Andrea Segré contro lo spreco alimentare ecco il decalogo europeo per gli acquisti di tutti i giorni.

Dal campo alla tavola, secondo le ultime stime della Fao si gettano circa 1 miliardo e 300 milioni di tonnellate di cibo ogni anno. A ricordarlo è Andrea Segré, preside della Facoltà di Agraria di Bologna e presidente della società Last Minute Market, nata con l'intento di trasformare lo spreco in risorse, intervistato da Virgilio Go Green in occasione del Festival dell'Energia (guarda la video intervista).

Tutto questo cibo gettato al vento provoca uno spreco di risorse, di acqua, di suolo, di energia. Si innesca così un meccanismo viziato, che sommato allo squilibrio legato all'accesso alle risorse e alla loro distribuzione porta alla coesistenza sul Pianeta di un miliardo di ipernutriti e un miliardo di affamati ” non solo in Africa. Per porre un freno a tutto questo servono politiche mirate e attività di educazione e formazione, ma l'esperto Segré suggerisce una maggiore responsabilizzazione: prima di tutto è importante che ogni cittadino smetta di farsi guidare dal carrello tra gli scaffali di un supermercato e inizi a fare spesa con maggior consapevolezza.

Per cercare di seguire fino in fondo questo consiglio, ecco il decalogo della Commissione Europeache insegna come non sprecare i prodotti alimentari nella vita di tutti i giorni. Prima di tutto, pianificare la spesa prima di recarsi al supermercato: non lasciarsi tentare dalle offerte e attenersi alla lista! Meglio, a questo proposito, comprare frutta e verdura non imballata, in modo da portarsi a casa la quantità necessaria.

Controllare le scadenze e imparare a leggere le etichette è altrettanto importante: notare la differenza tra la dicitura “da consumarsi entro” e “da consumarsi preferibilmente entro” è un buon inizio per non gettare via alimenti che potrebbero essere ancora consumati. In questo caso, pensare al portafoglio aiuta: meglio iniziare a collegare un alimento gettato nella pattumiera come a soldi letteralmente buttati via.

Altro accorgimento per non sprecare inutilmente, controllare guarnizioni etemperature del frigorifero: conservare bene gli alimenti aiuta a poterli consumare più in là nel tempo. Fare attenzione alle indicazioni in etichetta, anche in questo caso, aiuta a gestire al meglio le pietanze nella nostra dispensa o in frigorifero.

Un buon sistema per non dimenticarsi di ciò che abbiamo in casa è attuare una rotazione: portare in avanti i cibi più vecchi e sistemare i nuovi verso il fondo degli scaffali evita di ritrovarsi con prodotti ammuffiti!

Per quanto riguarda pranzi e cene, si consiglia di servire piccole porzioni, gli avanzi potranno così essere riutilizzati con creatività. Anche qui, la tecnologia viene in aiuto: se si consuma poco pane, o la cena è troppo abbondante, è sempre possibile congelare le dosi in eccesso e riservarle a future occasioni. Verranno utili senz'altro!
& lt;BR>Infine, bisogna ammetterlo: impossibile produrre zero scarti alimentari. Quello che si può fare, però, è trasformare questi avanzi in concime per piante o per l'orto, trasformando lo spreco in risorsa.

Andrea Segré
Fonte: http://expo2015contact.virgilio.it

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