Dedicato ai papà

A Trento il primo caso in Italia di congedo obbligatorio per i neo papà in azienda. L'impegno è stato assunto dalla Cassa Rurale di Aldeno e Cadinein nell'ambito del Progetto EQUAL GE.L.S.O.

Congedo obbligatorio ai neo papa in azienda:

A Trento i! primo caso in Italia di congedo obbligatorio per i neo papà. IL Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine ha deciso, nell'ambito della collaborazione con il Progetto Equal GE.L.S.O. (Genere, Lavoro, Segregazione Occupazionale), coordinato da! Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento, di riconoscere tre giorni di congedo obbligatorio ai padri alla nascita dei propri figli.

Il progetto Equal Ge.L.S.O., ambito nel quale è nata l& apos;idea del congedo obbligatorio per i padri, è realizzato con il contributo finanziario dell'Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, con le partnership di Fidia srI, Fores srI, Gender e Scuola di Preparazione Sociale. Si è sviluppato come ricerca-azione orientata ad affrontare alcuni dei principali ostacoli che caratterizzano i percorsi professionali delle donne e degli uomini nel mercato del lavoro. L'obiettivo del progetto Equal Gelso è quello di affrontare la segregazione di genere e di favorire la conciliazione di uomini e donne tra sfera privata e lavorativa, cercando di agire soprattutto sulle dimensioni organizzative e su quelle sociali e culturali. In Trentino è ancora molto forte la segregazione di genere nel mercato del lavoro, che risente del permanere di stereotipi rispetto alle competenze e alle responsabilità di donne e uomini. Per questo motivo è importante mettere in atto azioni di sensibilizzazione in grado di influenzare i modelli culturali alia base di tali fenomeni. Alle molteplici azioni positive promosse dai progetto GE.L.S.O. si è aggiunta quella del congedo obbligatorio per i padri dipendenti delta Cassa Rurale di Aldeno e Cadine.

E' un doppio passo in avanti: in primo luogo nella proiezione di un nuovo modello di paternità capace di riconoscersi non solo nel tempo di lavoro, ma anche in quello dedicato ai figli e alla famiglia; in secondo luogo per il fatto che un progetto di questo genere rivolge l'attenzione non più o non soltanto alle madri, ma piuttosto ai padri, i veri assenti nel rapporto di conciliazione tra lavoro e vita famigliare. Molte iniziative di conciliazione portate avanti negli ultimi anni hanno avuto la tendenza a concentrarsi soprattutto sulle donne e questo è stato spesso controproducente.

Infatti, continuando ad evidenziare come le donne dovessero attrezzarsi per gestire da vere funambole i diversi ambiti di presenza (famiglia e lavoro), si è in pratica sottolineato il fatto che la gestione dei figli e della casa fosse di fatto una loro pertinenza esclusiva.

Con questa iniziativa la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, da sempre attenta ad una gestione positiva e propositiva delle risorse umane presenti al suo interno e per sua precisa scelta di campo impegnata in un continuo dialogo con il territorio da cui proviene, vuole confermare l'impegno di un'etica di impresa che va al di là delle semplici intenzioni e assume per prima questa decisione nel panorama aziendale italiano. In questo modo la Cassa Rurale di Aldeno e Cadine afferma la rilevanza etica e l'importanza de! fatto che i padri presenti a! suo interno possano essere presenti e coprotagonisti della nascita dei figli, senza dover chiedere “permesso” all'azienda. Un impegno etico che supera i modelli culturali maschili tradizionali e che può aiutare gli uomini ad interiorizzare responsabilmente un nuovo ruolo all'interno della famiglia. In Italia questo ruolo, pur previsto dalla legge 53 del 2000 come congedo facoltativo, è lasciato alla libera scelta delle coppie, ma è ancora poco conosciuto e sfruttato. La ragione del sottoutilizzo delle innovazioni introdotte dalla legge è chiaramente dovuta al permanere di una cultura di genere che non favorisce il coinvolgimento dei padri. Ecco perché risulta di fondamentale importanza avviare mutamenti culturali che promuovono il diritto alla conciliazione, contribuendo a diffondere l'utilizzo dei congedi parentali come una insostituibile opportunità per realizzare una genitorialità attiva e per rinsaldare le relazioni familiari. Questi mutamenti interessano la percezione del ruolo de! padre e la sua importanza a fronte di timori che un congedo di paternità rappresenti un grave danno per ogni eventuale progressione di carriera. Ma concernono anche il ruolo della donna. In Italia prevale infatti ancora l'immagine dell'uomo come bread winner. E' ora necessario rafforzare la rappresentazione sociale dell& apos;uomo come padre. Bisognerebbe incominciare a parlare del diritto fondamentale del bambino e della bambina di essere cresciuti/e ed educati/e da entrambi i genitori per arrivare a considerare con più forza l'impegno per il sostegno ai neo padri e alle neo madri. L'azione della Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, realizzata su proposta del Progetto GE.L.S.O., dimostra che è possibile invertire la tendenza e sostenere un nuovo ruolo delle aziende nel favorire il desiderio e la volontà di dedicare più tempo alla crescita, alla cura e alta costruzione di un rapporto più solido e duraturo da parte dei padri.

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