Detrazione IRPEF per elettrodomestici in disuso: ecco come fare.

Con la finanziaria approvata, infatti, è stata prorogata la detrazione Irpef del 20% per l'acquisto di arredamento, computer, televisori ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica.

Se state ristrutturando casa forse potreste approfittare dell'occasione anche per rinnovare l'arredamento e sostituire i vostri vecchi elettrodomestici, inclusi computer e televisore.

Chi ne può usufruire:

Con la finanziaria approvata, infatti, è stata introdotta la detrazione Irpef del 20% per l'acquisto di arredamento, computer, televisori ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, purché il loro acquisto sia legato ad interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Più precisamente ad essere detraibile sono il 20% delle spese documentate attraverso bonifico bancario o postale, fino a un tetto massimo di 10mila euro, ne consegue che l'importo massimo detraibile è pari a 2000 euro da ripartire in 5 anni, compiute nel periodo che va dal 7 Febbraio 2009 al 31 dicembre 2010.

La detrazione è cumulabile con quella per la sostituzione di frigoriferi e congelatori prevista dalla Finanziaria 2008.

Il beneficio fiscale ha valenza per gli acquisti effettuati di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni di classe energetica non inferiore ad A+.

Modalità per usufruire della detrazione:

L'Agenzia delle Entrate, ha chiarito le modalità per usufruire della detrazione IRPEF:

• Innanzitutto il contribuente dovrà conservare la fattura o lo scontrino che attesti l'acquisto dell'elettrodomestico con la data d'acquisto, i dati dell'acquirente e la classe energetica del nuovo apparecchio, non inferiore ad A+.

• Il loro acquisto deve avvenire necessariamente tramite bonifico bancario o postale riportante causale del versamento, codice fiscale di chi paga e codice fiscale o partita Iva del beneficiario del pagamento.

• La sostituzione del vecchio elettrodomestico dovrà invece essere attestata dal cittadino con autocertificazione dalla quale risulti la tipologia dell'apparecchio sostituito e le modalità di dismissione consegna in piazzola ecologica, consegna al demolitore, restituzione al venditore, che non può rifiutarsi di prendere in consegna, per poi smaltirli gli elettrodomestici in disuso.


Importante è verificare sempre, quali sono e se ci sono, restrizioni comunali legate alle modalità di smaltimento ed alla dismissione di elettrodomestici.
L'autocertificazione, assieme ai documenti comprovanti l'acquisto, deve essere conservati ed esibiti a richiesta degli uffici dell'amministrazione finanziaria

Fac-simile  dell'autocertificazione per lo smaltimento dei frigoriferi obsoleti.


Ha diritto, inoltre, alla detrazione Irpef del 20% sull'acquisto di arredamento ed elettrodomestici chi ha avviato lavori di ristrutturazione dal primo luglio 2008 e già usufruisce della detrazione Irpef del 36% prevista per gli interventi di manutenzione straordinaria, ordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia di singole unità immobiliari. Lo sconto si estende anche ai familiari conviventi del proprietario o del titolare di un diritto reale sull'immobile agevolato.

arch. Attilio Schettino

Fonte: & lt;/FONT>www.lavorincasa.it

Condividi questo articolo