DIVERSABILITA'. UNI e FIABA contro le barriere architettoniche

E' stato firmato il Protocollo d'Intesa tra UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione e FIABA Onlus – Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche. L'obiettivo primario è l'abbattimento delle barriere culturali e fisiche che impediscono la qualità di vita e le pari opportunità per tutte le persone. L'intesa prevede anche l'elaborazione di uno studio relativo alla normativa volontaria esistente o di sviluppo potenziale, che tiene in considerazione quanto predisposto nel “Libro bianco su accessibilità e mobilità urbana – Linee guida per gli enti locali”, al fine di identificare le possibili aree di intervento di UNI.

Il Protocollo di Intesa promuove il ricorso alla normazione tecnica volontaria in fase di progettazione di prodotti, servizi e ambienti nell'ottica di un'accessibilità e fruibilità da parte di tutti i cittadini. Sarà inoltre assicurata la partecipazione attiva di delegati italiani ai lavori del CEN svolti su mandato della Commissione Europea in materia di “Accessibility for All”. Grazie a questo accordo si potranno organizzare in sinergia azioni che diffondono la cultura della diversità come ricchezza della società con il coinvolgimento attivo e fattivo di persone, associazioni, enti, forze produttive e istituzioni nazionali ed internazionali.

Sarà inoltre possibile contribuire ad evitare il sorgere e la diffusione di nuove barriere culturali e fisiche, anche attraverso processi mirati a fondare una cultura diffusa di pari opportunità per tutti nelle infrastrutture, nei servizi, nei trasporti e nell'ambiente in generale. FIABA e UNI istituiranno un Tavolo di Consultazione sulle problematiche della tutela delle parità e pari opportunità per tutti i cittadini, definendone compiti e componenti.

“E' un momento molto importante per noi – spiega Piero Torretta Presidente dell'UNI -Ente Nazionale Italiano di Unificazione-. Il nostro Ente è da sempre attento al tema dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Lo dimostrano le numerose norme realizzate in relazione all& apos;accessibilità; dalle regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione degli ascensori alle indicazioni tattili per un corretto accesso ai sistemi di trasporto rapido di massa come metropolitane e treni, fino ad arrivare ai requisiti dei servizi residenziali e diurni per persone con disabilità. L'UNI è consapevole dell'importanza del diritto di chiunque di potersi muovere liberamente così da poter dare la possibilità a chi vive una condizione di disabilità di potersi rendere indipendente”.

“L'accordo di oggi è l'esempio di come la cultura dell'accessibilità e fruibilità totale coinvolga tutti i settori – ha affermato il Presidente di FIABA Giuseppe Trieste – Con l'UNI da oggi comincia un autorevole percorso in sinergia per promuovere la Qualità Totale e cioè la possibilità per tutti di vivere l'ambiente senza ostacoli e senza barriere soprattutto psicologiche e sensoriali. è necessario disporre di soluzioni di trasporto confortevoli per tutti in applicazione del principio cardine di non discriminazione della libera circolazione delle persone che favorisce anche vantaggi a livello economico, culturale e turistico. Il principio della Total Quality e dell'accessibilità per tutti è sancito proprio dalle Convenzioni internazionali sui diritti umani e sulle pari opportunità. Il diritto alla mobilità è un diritto non è eludibile e che deve essere rafforzato in ogni ambito. Con l'impegno siglato tra FIABA e UNI – conclude Giuseppe Trieste – è possibile iniziare a lavorare per concretizzare l'abbattimento di ogni discriminazione a favore delle pari opportunità”.

2010 – redattore: GA

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