Donne potenti Mariti in crisi

Quando un uomo accede al trono sua moglie riceve automaticamente lo status di regina, invece quando una donna è regina l'uomo con cui si sposa non diventa mai re». Mentre in Italia si discute di quote rosa e di pari opportunità tra uomini e donne, in Spagna esce un libro sulle frustrazioni dei mariti delle donne potenti.

 

Regnanti, nella fattispecie. Il titolo è L'uomo che va a letto con la regina e l'autore Jaime Penafiel, giornalista specializzato in affari monarchici. Il libro parla della «drammatica esistenza, piena di rinunce e di umiliazioni» che vive l'altra metà del trono quando a portare i pantaloni, a palazzo, è lei. Principi umiliati, mariti maltrattatti. Picchiati a volte. La donna in carriera può fare paura. Lo dimostra l'ultimo caso delle cronache scandalistiche, dove la rampante direttrice del più noto tabloid inglese,The Sun, è finita sulle prime pagine della concorrenza per avere spaccato il labbro del consorte a ceffoni. Gli psicologi parlano di «aggressività diffusa nel mondo del lavoro» e di donne costrette a vestire i “panni del maschio” per affermarsi professionalmente, mutuandone anche le caratteristiche di prevaricazione. I mariti si organizzano. In Italia l'Associazione Uomini Casalinghiconta oltre quattromila iscritti, ma si stima che siano molti di più i maschi che hanno ridisegnato il loro ruolo in famiglia, dividendo con le mogli il compito di portare i soldi a casa fino a scegliere di dedicarsi a tempo pieno alla vita domestica e ai figli. “Casalinghi e contenti“, è il motto, ma le cose non sempre vanno nel migliore dei modi. «Il trenta per cento degli uomini separati ha subito violenza fisica oltre che psicologica», dichiara Aldo Minacci, dell'Associazione Padri Separati. Di sicuro una moglie che picchia il marito fa molto più notizia del caso opposto (come l'uomo che morde il cane dei manuali di giornalismo) e gli avvocati divorzisti precisano che la violenza domestica subita dalle donne e quella subita dagli uomini non sono assolutamente paragonabili per frequenza e gravità, ma la questione dei mariti tumefatti esiste. In America c'è un apposito sito internet per le denunce:Domestic violence against men. Da noi, nei giorni scorsi, la Cassazione ha stabilito che i mariti possono uscire da soli la sera e possono anche trascorrere le ferie senza la moglie, respingendo il ricorso di una donna che addebitava alle vacanze solitarie del coniuge la causa della separazione. Ovviamente, il diritto vale per entrambi i sessi. Il suggerimento è chiaro: quando le cose in famiglia si mettono male, prima di arrivare agli schiaffi, meglio prendersi una vacanza.

GABRIELE FLAMMA

Tratto da Quattro colonne novembre 2005

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