Doppio cognome, in arrivo la rivoluzione all'anagrafe

Dal Governo arriva una rivoluzione da tempo attesa, che prevede la possibilità di avere un doppio cognome, unendo quello della madre a quello paterno.Ma ci sarà anche la possibilità di chiedere di aggiungere il cognome del marito ai propri figli da parte della donna che, rimasta vedova o divorziata, si è risposata.

Chiunque intenda cambiare il nome o aggiungere al proprio un altro nome, ovvero cambiare il cognome, anche perché “vergognoso” o chi voglia aggiungere al proprio un altro cognome, deve farne domanda al prefetto della provincia del luogo di residenza o di quello nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce. Nella domanda sarà necessario esporre le ragioni a fondamento della richiesta. Sparisce la previsione che vietava l'attribuzione di cognomi di importanza storica o tali da indurre in errore circa l'appartenenza a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo di nascita o di residenza. Spariscono, infine, gli articoli 84, 85, 86 e 87 del vecchio testo che imponevano di far richiesta di cambiamento o aggiunta di cognome al Ministero dell' interno e al prefetto della provincia in cui il richiedente ha la sua residenza.

Fonte: www.figliefamiglia.it

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