Dossier – energia dal sole

I dati delle fiere di settore lo confermano senza lasciare spazio al dubbio: il settore del solare è in netta crescita, nonostante la crisi che attanaglia tutti i settori produttivi, tanto che durante la scorsa edizione del Solarexpo di Verona, gli organizzatori hanno dichiarato di aver decuplicato i numeri, tra superficie espositiva e visitatori, rispetto al 2008. Il mercato conferma, quindi, che la tecnologia di cui il nostro Paese ha un invidiabile know-how già da 20 anni, fa da traino allo sviluppo; le aziende produttrici decollano e attorno ad esse la filiera che riguarda la distribuzione dei prodotti con una rete di installatori, vicini al committente nell'installazione, sempre più efficace. Ma cosa si intende quando si parla di solare?


- SOLARE: 3 SISTEMI
Oggi le tecnologie per sfruttare l'energia che proviene dal sole sono tre: fotovoltaico, sol are termodinamico o a concentrazione e solare termico, ma i più utilizzati a livello domestico sono il primo e l'ultimo. Il solare termico converte l'irraggiamento solare in calore utilizzato per produrre acqua calda; il fotovoltaico e il termodinamico hanno come fine la produzione di energia elettrica. I pannelli solari sono elementi comuni a tutti i sistemi, ma, mentre i pannelli fotovoltaici sono integrati nell'impianto elettrico dell'edificio, i pannelli solari termici diventano parte del suo impianto idraulico.


- COSTI
I prezzi sono diversi così come le prestazioni fornite dalle due tipologie. Se un impianto fotovoltaico da 3 kWp adatto alle esigenze di una famiglia di 4 persone ha un prezzo indicativo di 20 mila euro, un sistema solare termico da 2-3 kWth (potenza media installata) ha un costo che varia da 3 a 5 mila euro per la produzione di sola acqua calda ad uso sanitario; di 6/10 mila euro se si decide di integrare l 'impianto al sistema di riscaldamento. Cifre che richiedono, però, prudenza dal momento che i costi di impianto per il fotovoltaico dipendono sempre da diverse variabili: dal tipo di installazione, a terra o su tetto, su fabbricati nuovi o esistenti, posato in sovrapposizione o ad integrazione della copertura; che si debbano sostenere spese per i permessi di costruzione, allacciamento alla rete, cavi che coprano grandi distanze.

Il proprietario di un impianto fotovoltaico, però, grazie al cosiddetto Conto Energia (che nelle pagine seguenti verrà meticolosamente spiegato) ha diritto, in Italia, ad un incentivo variabile tra 0,36 e 0,49 euro per ogni chilowattora di energia elettrica prodotta. Nel caso del solare termico, invece, il titolare è incentivato ad installare pannelli solari termici attraverso la detrazione dall'imponibile Irpef del 55% delle spese sostenute.
Ma questo sistema nel nostro Paese funziona?

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