E' l'ora del casalingo

A Milano il primo master di Home Management. Il settanta per cento degli iscritti è costituito da ragazzi enrica parisi

FONTE NUOVA 2004 ” Fare la giusta scelta dei detersivi, come lucidare pentole e stoviglie, come spolverare…BASTA! Da adesso non è più compito solo delle donne! Non è un'utopia ma una realtà: l'uomo ha finalmente ceduto ai lavori domestici! Lo dimostra il fatto che nel primo “master” di Home Management, tenuto a Milano a febbraio, il 70% degli iscritti appartiene al sesso forte. L'uomo che non deve chiedere mai, imparerà come eliminare le macchie difficili da una tovaglia, come far scivolare il ferro tra i bottoni di una camicia, come scegliere il pesce al mercato e tutto questo per ottenere il titolo di “Il Casalingo” o quello di “Home Manager”.

Ma cosa ne pensano le donne di Fonte Nuova di questo prototipo di uomo? “Beh, penso che siano fortunate le donne che hanno dei mariti così!”, ci dichiara la signora Maria che ironicamente afferma “il mio non appartiene assolutamente a questa nuova categoria!”. Per la signora Paola invece non è un sogno, ma una realtà: “Sono fortunata ad avere un marito che mi aiuti, perché il mio lavoro non mi permette di badare alla casa. Il mio “casalingo” fa di tutto: accompagna i bimbi a scuola, fa la spesa, prepara il pranzo e qualche volta anche la cena, riordina le camere e prepara il bucato stando attento a non mischiare i colori. Non posso lamentarmi, vero?”. “Che voto darebbe da uno a dieci al suo uomo?”. “Solo fini a dieci? ” continua ” Io gli darei dieci e lode!”.
“Preferisce un uomo lavoratore o lavoratore e casalingo?” “Se potessi scegliere mi prenderei un uomo casalingo! Così potrei dedicare più tempo a me stessa” Risponde Giovanna sconsolata, guardando il marito che fuma seduto leggendo il giornale.

E cosa ne pensano a questo proposito i signori uomini del nostro giovane Comune?
“Per me è la donna che deve badare alla cura della casa, e non gli uomini!” Afferma Stefano (il marito di Giovanna, appunto), mentre Marco, single per scelta ribadisce: “L'uomo casalingo è ormai una realtà scontata. Io sono andato a vivere da solo quando avevo 22 anni. All'inizio non ero capace di fare niente e chiamavo mia madre per ogni tipo di cosa! Fino a quando lei, che non ne poteva più di fare avanti e dietro, mi ha messo davanti ad una scelta precisa: o ritornavo a casa o dovevo imparare ad arrangiarmi da solo. Io ho scelto quest'ultima proposta e ho cominciato ad imparare a badare a me stesso. Ed ora faccio di tutto: spolvero, stiro, lavo…sono diventato più bravo di mia madre!”. Riccardo concorda e aggiunge: “The Home Management sono tutti i ragazzi che come noi, hanno scelto di vivere da soli”.

Fonte: wwwlazio.lafragola. it

Il casalingo dunque è sinonimo di single…

Daiana Isidori ed Enrica Parisi della V F

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