Ecolife, Il consumatore sostenibile: scegliere per le vacanze l’ecoturismo

Gli effetti del turismo sull’ambiente sono ormai un argomento di grande importanza. Da una parte ci sono gli effetti del depauperamento delle risorse locali e nella modifica del paesaggio e quindi della vera e propria trasformazione di paradisi naturali. Dall’altra l’inquinamento de mezzi di trasporto o delle strutture ricettive, tema molto più legato alle emissioni di CO2. Pensiamo alla energia e alle risorse consumate da una nave da crociera o alle emissioni di anidride carbonica del trasporto aereo.

Come possiamo non rinunciare alla vacanza e allo stesso tempo rispettare l’ambiente? Il Movimento Difesa del Cittadino nell’ambito del progetto europeo Ecolife , campagna di comunicazione sugli stili di vita sostenibili coordinata da Legambiente e cofinanziata dalla Commissione Ue, ha messo a punto una serie di consigli per il turista sostenibile! Ieri nel corso della trasmissione Ecolife, Il Consumatore sostenibile su Radio Latte e Miele abbiamo scoperto come una vacanza green può essere anche molto economica! Clicca qui per scaricare il podcast.

Anche quando siete in vacanza, cercate di ridurre le vostre emissioni di gas a effetto serra, tra cui l’ormai tristemente famosa CO2. Per riuscirci, abbracciate ad esempio il trekking, il campeggio (ma non selvaggio!) o l’ecoturismo, preferendo destinazioni vicine, raggiungibili in bicicletta o in treno. Una volta sul posto, consumate prodotti locali e di stagione, limitate gli spostamenti con veicoli a motore e rinunciate all’aria condizionata.

Se proprio non potete fare a meno dell’aereo, date la preferenza ai voli diretti (in fase di decollo viene consumata una quantità enorme di carburante). Inoltre, compensate la CO2 emessa durante i vostri viaggi finanziando progetti di tutela della biodiversità o di riforestazione attivati nella vostra regione o anche in luoghi più lontani.
Scegliere viaggi aerei senza scalo può essere la soluzione (tra le tante) più ecologica considerando che un aereo che vola a pieno regime consuma una quantità di carburante minore rispetto ad uno che deve optare per un atterraggio e un nuovo decollo (a parità della stessa destinazione da raggiungere).
Ipotesi: differenza tra il volo Roma-Mosca e quello con scalo a Francoforte calcolato dal sito di KLM Risparmio stimato in un anno: circa 0 euro / 675 Kg CO2 equivalenti

In vacanza vogliamo sentirci liberi, senza vincoli, leggeri. Eppure continuiamo a portarci dietro una tonnellata e mezzo di automobile. Liberarsene, se non l’abbiamo mai fatto, è un’impresa che va preparata. Come organizzarsi quando si viaggia con la famiglia, i mezzi di trasporto più ecologici e convenienti.
Liberati dell’automobile per andare in vacanza. Se non l’hai mai fatto, organizza bene il viaggio e riduci i bagagli, servendoti all’occorrenza di poste e corrieri. Solo stress risparmiato.
Se vuoi portare con te la bicicletta, verifica che il treno sia abilitato al trasporto e se siete in gruppo informate la stazione di partenza almeno un giorno prima. Il costo del supplemento giornaliero per ogni bicicletta è di circa 3,5 euro sui treni regionali e di circa 5 euro sugli Intercity.
Per visitare una città turistica, conviene utilizzare la bici. Se non l’hai portata con te, puoi sempre noleggiarla. Costo indicativo: tra i 5 e i 10 euro al giorno.
Bici+treno:in alcune regioni di Italia le biciclette viaggiano gratis su tutti i treni regionali di Trenitalia. Per accedere al servizio, occorre rivolgersi, muniti di titolo di viaggio, al controllore che rilascerà una contromarca.

Bagagli leggeri: se volete cercare di liberarvi dell’automobile è il bagaglio che va ridotto. Con bambini al seguito è più complicato, ma non impossibile. Al ritorno dal viaggio vi accorgerete che vostro figlio ha fatto tranquillamente a meno di qualcosa da cui non poteva assolutamente separarsi.
Auto+bici: La bicicletta nel tempo libero si sta facendo strada come mezzo complementare da portarsi legata sulla macchina o dietro al camper. Ormai quasi tutti i modelli di auto hanno opzionale il porta biciclette di marca. Attenzione ai porta biciclette che si possono adattare a differenti modelli di veicoli: debbono averlo previsto chiaramente sulla confezione. I sistemi di adattamento “fai da te” vanno sempre evitati. Non sono infrequenti i casi di biciclette che volano in curva o, peggio, sulle altre macchine in autostrada!
Risparmio stimato in un anno: circa 58 euro / 90 Kg CO2 equivalenti
Qualche consiglio anche per le strutture ricettive!
Ecco le 9 regole da rispettare nelle strutture ricettive turistiche che si impegnano a ridurre l’impatto sull’ambiente e a promuovere il territorio:
1- Rifiuti: meno monodosi, più ricariche e vuoti a rendere e raccolta differenziata;
2- Acqua: tecnologie per il risparmio e uso responsabile; maggiore consapevolezza del personale e degli ospiti;
3- Energia: lampadine a basso consumo e altre tecnologie per il risparmio energetico;
4- Alimenti sicuri: frutta e verdura di stagione, biologiche o a lotta integrata; colazione biologica; cibo non OGM;
5- Gastronomia: vini, cibi prodotti e ricette del territorio nel menù;
6- Trasporto collettivo: informazioni su orari, percorsi, e vendita biglietti;
7- Mobilità leggera: aree pedonali, piste cicalbili (e biciclette per gli ospiti);
8- Rumore: contenuto, soprattutto di notte, con la collaborazione degli ospiti;
9- Beni naturali e culturali: informazioni e itinerari alternativi, promozione dei siti di interesse locale e degli eventi.
Risparmio stimato in un anno (considerando due vacanze di 6 giorni, una nel periodo estivo e una nel periodo invernale: circa 110 euro / 250 Kg CO2 equivalenti
Ricordiamo che Ecolife è l’iniziativa, partita ad ottobre 2013 con durata triennale, che rientra nel programma di co-finanziamento LIFE+ Informazione e Comunicazione dell’Unione Europea. È frutto delle idee e del lavoro di cinque soggetti provenienti da mondi contigui quali l’ambiente, la consulenza tecnico scientifica, l’informazione e il supporto ai cittadini: Legambiente, AzzeroCO2, Deep Blue, ACLI e Movimento Difesa del Cittadino. Per saperne di più sul progetto visitate il sito www.ecolifestyles.eu! Sul portale potrete trovare anche la Local Community a voi più vicina, veri e propri sportelli dove chiedere informazioni sul progetto e partecipare ad attività sul territorio!

Segui la campagna su Facebook e Twitter con l’hashatg #EcolifeIlconsumatoresostenibile

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