Ecolife, Il consumatore sostenibile: si parla di risparmio energetico in casa

Il consumo di energia nelle abitazioni è molto elevato e complessivamente rappresenta circa il 30% dei consumi finali di energia in Italia; si stima inoltre che il 70% di questi consumi venga utilizzato per il riscaldamento degli ambienti. Il Movimento Difesa del Cittadino nell’ambito del progetto europeo Ecolife , campagna di comunicazione sugli stili di vita sostenibili coordinata da Legambiente e cofinanziata dalla Commissione Ue, ha messo a punto una serie di consigli sul risparmio energetico e le dispersioni di calore nelle abitazioni. Consigli protagonisti della puntata di ieri di #Ecolifeilconsumatoresostenibile su Radio Latte e Miele. Clicca qui per scaricare il podcast.

Moderiamo la temperatura in casa

Un modo molto semplice ed economico per risparmiare energia e avere una temperatura confortevole è riscaldare in maniera intelligente gli ambienti. In inverno è bene settare il termostato del riscaldamento ad una temperatura non superiore ai 19°C. I consumi energetici delle abitazioni e la riduzione delle emissioni dipendono da moltissimi fattori come le dimensioni degli appartamenti, l’estensione delle pareti esterne, la loro coibentazione, il tipo di infissi etc. e non si può quindi individuare un caso standard.

Il risparmio dei consumi si attesta comunque intorno al 7% per ogni °C di riduzione della temperatura. Ad esempio una abitazione che consuma 1800 Nm3/anno di gas naturale, riducendo la temperatura da 22 a 20°C può evitare l’emissione di circa 480 kg/CO2/anno (come di consueto considerando per il gas naturale 0.202 kgCO2/kWh [IPCC]).

Visto l’ultimo prezzo medio del gas naturale registrato dal Ministero dello Sviluppo Economico di 0,801 €/Nm3, nell’esempio presentano sopra l’abitazione passerebbe da una spesa di 1440 €/anno ad una di 1240 con un risparmio di 200 €/anno.

Non dimentichiamo che una temperatura di 19/20 gradi è confortevole se non ci sono spifferi e se vi è un buon isolamento termico. Una temperatura dell’aria di 20°C in un edificio poco isolato con temperature delle superfici medie comprese fra 14 e 16°C non è sufficiente per garantire il comfort. Per sopperire a questa lacuna la temperatura dell’aria dell’ambiente dovrebbe essere aumentata a 22 o anche 24°C, senza però riuscire ancora a rendere il comfort ottimale.

Inoltre, durante le ore notturne tieni chiuso il riscaldamento o negli ambienti più freddi e regola il termostato a non più di 16°C: con questo sistema puoi ottenere un risparmio fino al 20%.

Risparmio stimato in un anno per due viaggi: circa 200 euro / 480 Kg CO2 equivalenti

E in estate? Stare al fresco senza condizionatore

Secondo l’Istat in Italia solo 3 famiglie su 10 hanno impianti di condizionamento in casa con accentuata variabilità a livello territoriale: 40% per il Nord-Est, 32% nel Mezzogiorno e poco meno del 25% per Nord-Ovest e Centro. In particolare, a livello regionale si va dall’1,5% della Valle d’Aosta a quasi il 50% della Sardegna.

In generale evita l’uso del  il condizionatore . Ecco poche utili regole per raggiungere un buon comfort estivo in modo sostenibile e con poca spesa. Dalla ventilazione notturna per sbarazzarsi del calore di troppo alla scelta di protezioni e schermi solari appropriati, alla riduzione di fonti di calore accese nei locali durante le ore più calde. Senza trascurare il verde come risorsa importante per difenderci dalla graticola del solleone.

1) Chiudi le persiane (tapparelle) e le finestre di giorno e, se puoi, lasciale spalancate durante la notte. Solo benefici a costo zero; in questo modo non entrerà l’afa;

2) Spegni tutti gli apparecchi elettrici e, se necessario, accendi solo lampade a basso consumo energetico. Una lampada a risparmio energetico di classe A costa tra i 3 e i 15 euro;

3) Applica tende esterne e schermi solari. Costo indicativo per le tende: da 10 a 150 euro a finestra;

4) Usa ventilatori a soffitto a rotazione lenta e con pale di grandi dimensioni (da 120 cm di diametro) o ventilatori portatili. Costo indicativo: a partire da 80 euro per un ventilatore a soffitto e da 30 euro per un ventilatore portatile;

5) Realizza una barriera verde piantando alberi e rampicanti di fronte alla facciata sud dell’abitazione (basso costo, ma non sempre l’intervento è possibile). Se il solaio lo consente, progetta una copertura a verde pensile. Costo indicativo: da 70-80 euro a metro quadro ad alcune centinaia di euro, in relazione alla tipologia di verde scelto e alla complessità dell’intervento.6) Non creare ulteriore umidità all’interno della casa in quanto aumenta la percezione del caldo: fate il bucato e la doccia nelle ore più fresche, per evitare il vapore.

Ipotesi: condizionatore classe B funzionante 500 h/anno. Con l’istallazione delle pale: ore di funzionamento dimezzate. Risparmio stimato in un anno: circa 82 euro / 320 Kg CO2 equivalenti

Ad esempio un condizionatore classe energetica A con potere di raffreddamento di 5.7 kWh, raffreddato ad aria, usato per 500 ore l’anno, ha un consumo di circa 900 kWh/anno (corrispondente ad un classe B di buona qualità con una manutenzione non ottimale oppure ad un classe A in non perfette condizioni: ad esempio a causa degli scambiatori sporchi). Se installo 2 pale a soffitto con un costo di circa 160€ e una durata 20 anni (con un consumo di circa 0,3 KWh per 5 ore), utilizzerò il condizionatore per circa metà delle ore, risparmiando 82€ e 320 kg di CO2.

E se proprio non riusciamo a rinunciare all’aria condizionata accendiamo il condizionatore solo nelle ore più calde e fissiamolo intorno ai 25 gradi e comunque a non più di 3-4 gradi inferiori alla temperatura esterna: mettere il termometro alla temperatura minima non raggiunge un condizionamento utile mentre spreca molta energia.

In particolare, effettuare un uso corretto per garantirne la massima efficienza; mantenere chiuse le finestre degli ambienti durante l’uso dei condizionatori;  utilizzare protezioni oscuranti (tende scure, persiane o tapparelle) alle finestre o vetrate di locali condizionati, per limitarne l’esposizione diretta ai raggi solari.

Nelle aree caratterizzate principalmente da un alto tasso di umidità, senza valori particolarmente elevati di temperatura, può essere sufficiente l’uso del deumidificatore, in alternativa al condizionatore, per migliorare le condizioni di comfort ambientale e ridurre il consumo energetico.

Ricordiamo che Ecolife è l’iniziativa, partita ad ottobre 2013 con durata triennale, che rientra nel programma di co-finanziamento LIFE+ Informazione e Comunicazione dell’Unione Europea. È frutto delle idee e del lavoro di cinque soggetti provenienti da mondi contigui quali l’ambiente, la consulenza tecnico scientifica, l’informazione e il supporto ai cittadini: Legambiente, AzzeroCO2, Deep Blue, ACLI e Movimento Difesa del Cittadino. Per saperne di più sul progetto visitate il sito www.ecolifestyles.eu! Sul portale potrete trovare anche la Local Community a voi più vicina, veri e propri sportelli dove chiedere informazioni sul progetto e partecipare ad attività sul territorio!

Segui l’hashtag ‪#‎EcolifeIlconsumatoresostenibile‬

Condividi questo articolo