Economia domestica: arrivano i saldi estivi. La guida per eviatre le fregature

I saldi estivi sono partiti ufficialmente dal 2 luglio, faranno registrare acquisti stabili o in lieve calo rispetto a quelli del 2009. Ad elaborare il report è il Codacons che prevede una spesa a famiglia in linea con quella dello scorso anno, spesa che si aggirera' attorno ai 180 euro, mentre solo una percentuale compresa tra il 45 e il 50% dei cittadini potra' avvalersi degli sconti di fine stagione.

Tuttavia, spiega l'associazione, e' necessario considerare l'aspetto meteorologico, fondamentale visto il periodo in cui scatteranno i saldi. Molti consumatori, infatti, in caso di bel tempo si riverseranno in massa nelle spiagge, specie nei week end, circostanza che potrebbe determinare una lieve flessione delle vendite, compresa tra il 3 e il 5%.

Ecco un piccolo vademecum del Codacons per acquistare in tutta sicurezza durante i saldi:

1) Conservate sempre lo scontrino: non e' vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante e' obbligato a sostituire l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la grande novita' e' che non c'e' piu' bisogno,di denunziare ''i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta''. Il D.lgs n. 24/2002 ha stabilito, infatti, che il consumatore deve denunciare ''al venditore il difetto di conformita' entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto'';

2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce ''Saldo'' deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei piu' svariati articoli.

3) Girate. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.

4) Consigli per gli acquisti. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio;

5) Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi.

6). Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete gia' il prezzo o la qualita';

7) Negozi e vetrine. Ricordate che sulla merce e' obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato;

8) Prova dei capi: non c'e' l'obbligo. E' rimesso alla discrezionalita' del negoziante;

9) Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante e' obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

10) Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure all'Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.di Riccardo Capannelli

Fonte: www.finanzautile.org

Condividi questo articolo