Economia domestica: cresce il livello di povertà. Salgono anziani, disoccupati e persone sole

Nuovo allarme sociale in Italia: in base ai dati Istat elaborati dalla Comunità di Sant'Egidio in Italia aumentano i poveri intesi non solo come chi è indigente, ma anche anziani, disoccupati e persone lasciate sole in seguito alla crisi delle famiglie.

 

Secondo i dati Istat dello scorso anno, un italiano su quattro è a rischio povertà ovvero il 24,7% della popolazione contro il 20% della Germania e il 18,4% della Francia.

Sempre nel 2010, il 5,5% degli italiani ha dichiarato di non aver avuto i soldi per comprare il cibo; l'11% ha dovuto privarsi delle medicine, il 17% non ha avuto il denaro per i vestiti, mentre oltre il 16% ha dovuto intaccare i risparmi oppure contrarre debiti per arrivare alla fine del mese.

In questo contesto sociale ciò che più indigna è che dal 2010 al 2011 il governo ha aumentato il taglio ai fondi statali di carattere sociale: la sforbiciata stata pari al 76,3%.

di Riccardo Capannelli

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