Economia domestica: il bonus del gas si potrà incassare in tutti gli uffici postali

Arriva dalle Poste Italiane la nuova campagna di comunicazione sociale sul bonus gas, introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico, che si potrà incassare nei 14mila uffici postali presenti sul territorio nazionale. L'iniziativa sarà realizzata per conto dell'Autorità dell'Energia e del Gas ed è rivolta ad informare le fasce di cittadini a più basso reddito e le famiglie numerose sulla possibilità di ottenere uno sconto sui costi della bolletta del gas e dell'elettricità e sulle procedure da seguire per ottenere la riduzione.

La campagna – informa una nota di Poste Italiane – sarà pianificata su 5mila uffici postali ed è prevista dalla convenzione, siglata tra l'Autorità dell'Energia e del Gas e Poste Italiane, che affida all'azienda il servizio di pagamento dei bonus e le attività di comunicazione e informazione ai cittadini per i prossimi tre anni.

Poste Italiane curerà le azioni di direct mailing, inviando una comunicazione postale a tutti gli aventi diritto al contributo, e la preparazione di materiale informativo e affissioni all'interno degli uffici postali per pubblicizzare l'iniziativa sociale.

COME FUNZIONA

Il bonus in denaro sarà versato direttamente da Poste Italiane con bonifico domiciliato anche a favore di quei cittadini che hanno diritto al contributo per il gas e l'energia elettrica ma non hanno un contratto diretto di fornitura come, per esempio, chi riscalda la propria casa con un impianto termico centralizzato.

Questi cittadini si potranno poi rivolgere ad uno qualsiasi dei 14mila uffici postali per incassare l'importo del bonus. Sarà Poste Italiane, inoltre, a occuparsi di comunicare per posta a tutti gli interessati l'esito della richiesta del bonus gas e del bonus elettrico; se cioè la domanda sia andata a buon fine oppure non sia stata accettata, motivando le ragioni del rifiuto.

Anche gli avvisi relativi al rinnovo del bonus gas saranno sempre inviati dall'azienda per posta. Il bonus gas, introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico e reso operativo dall'Autorità per l'Energia, vale per il metano distribuito a rete e prevede uno sconto annuo del 15% circa (al netto da imposte) a seconda della composizione della famiglia e del tipo di consumo. Ha valore retroattivo a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile 2010.

Fonte: www.finanzautile.org

05 / 02 / 2010

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