ECONOMIA? DOMESTICA

Un master in “nome management” insegna che eros e relax vanno d'accordo con le pulizie di casa, migliorando il rapporto di coppia, e quindi anche il rendimento in azienda

di Marialuisa Astesani

Forse poteva capitare solo al Forte Village a Santa Margherita di Pula, dove da più di vent'anni si radunano oltre 600 manager per “L'incontro AcNielsen” rivolto all'industria e alla distribuzione. Ma forse, chissà, qualche azienda potrebbe pensare di inserirlo nelfe proprie convention, per alleggerire il clima o per migliorare i rapporti dei dirigenti con i rispettivi consorti – visto che le pulizie domestiche possono diventare motivo di litigio in famiglia, quando non causa di separazione (con conseguenti effetti negativi sul rendimento in azienda). Fatto sta che in un pomeriggio di tarda primavera in Sardegna, tra una tavola rotonda con Bruno Vespa e una relazione dedicata ai consumatori, con tanto di materiale didattico e prove pratiche si è svolto pure un Master in home management, a uso di manager passati dalle sessioni d'un meeting all'asse da stiro, dall'analisi degli investimenti ai pavimenti, dalla stesura dei piani business alla pulizia dei piani cottura. Tra le materie insegnate nei corso: eros e pulizie, epistemologia del bucato, stirologia,home fitness, per conoscere dal vivo problematiche ed esigenze delle responsabili d'acquisto.

A salire in cattedra come docenti sono stati la psicoioga e psicoterapeuta Monica Zentellini, il personal trainer Michele Mutti, il presidente dell'Asuc, Associazione uomini casalinghi, Fiorenzo Bresciani – che, coerentemente col suo incarico, ha lasciato in prepensionamento il lavoro che aveva (area vendita) e si dedica alla casa, consentendo alla moglie medico di proseguire la sua carriera. S'è scoperto che le faccende domestiche possono diventare un vero e proprio momento di seduzione, attraverso le quali imparare pure a comunicare i propri sentimenti e acquisire una consapevolezza diversa dei ruoli, oppure che ammorbidìre gli angoli può significare ammorbidire anche le rigidità mentali o che acqua e spugnette possono trasformarsi in giochi erotici. Le tecniche di stretching poi (ma sarebbe meglio dire di straccing dato che si usano guanti di gomma e strofinacci per il pavimento), applicate ai mestieri di casa, possono diventare l'occasione di benefici esercizi anti stress e di scarico delle tensioni accumulate in ufficio. L'idea del Master in home management è nata in casa Spontex, la società comasca specializzata nella produzione di panni in microfibra, spugne, guanti e quant'altro serva alle faccende domestiche. «Come altre iniziative basate sulla forza delle idee e sullo sviluppo della creatività», spiega Riccardo Bianco, amministratore delegato di Spontex, «anche questa era finalizzata a ottenere un aumento della riconoscibilità e della notorietà del marchio. La considerazione di partenza è stata la constatazione dell'aumento in questi ultimi anni di maschi e giovani che vivono da soli, con ttn problema di trasferimento di know how nell'usare la lavatrice piuttosto che nello stirare o nel fare la spesa e gestire il budget domestic». Prima d'approdare a L'incontro AcNielsen in Sardegna, il Master in home management ha visto un road show, da Milano a Catania, Verona, Bari,Torino, Napoli. Ora pure i manager sono avvertiti.

Pubblicatoda: ESPANSIONE settembre 2005 n° 9

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