Elettricità, l'Autorità interviene sulla trasparenza delle offerte

A seguito delle segnalazioni di clienti e associazioni dei consumatori, l'Autorità ha dato il via a controlli sulla correttezza e trasparenza delle offerte e ha fissato nuove regole a tutela dei cittadini. MDC ha attivato Numero Verde “Sos Elettricità” 800.090176.

Partono i controlli dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas nel settore dell'elettricità sulla correttezza e sulla trasparenza delle offerte da parte di fornitori. A seguito alle segnalazioni di numerosi clienti (al numero verde 800.166.654 “Servizio di informazione sulla liberalizzazione dei mercati dell'elettricità e del gas”) ed associazioni dei consumatori sui comportamenti scorretti da parte di alcuni operatori e sulle difficoltà ad ottenere informazioni chiare, l'Autorità ha fissato le seguenti misure: nessun costo aggiuntivo per cambiare il venditore; controlli sulla correttezza delle imprese nel soddisfare le richieste di adesione alle nuove offerte biorarie dell'Autorità; regole più dettagliate affinché gli operatori svolgano i servizi per la “maggior tutela” previsti dall'Autorità in modo chiaramente distinguibile dalla commercializzazione delle offerte dei venditori sul mercato libero (delibera n. 272/07).

In particolare, l'Autorità ha deciso di avviare nuovi controlli, con la collaborazione del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza, per accertare se vi siano ritardi od inefficienze da parte degli operatori che debbono accettare le richieste dei clienti. Controlli anche a che gli stessi operatori diano pronta attuazione alle nuove regole. Prevista inoltre l'eliminazione dei costi di accesso al mercato libero o di rientro nel “mercato tutelato”, confermando la non applicabilità del “diritto fisso” (un forfait pari a 46,53 euro a copertura di costi amministrativi legati a subentri, volture e modifiche contrattuali) nei casi di: passaggio al mercato libero; cambio fornitore sempre nel mercato libero; rientro del cliente nel servizio di maggior tutela o nel servizio di salvaguardia.

Call center che non avrebbero accolto la richiesta di applicare l'offerta biorari, consumatori indirizzati impropriamente ai call center delle società di vendita di energia elettrica nel mercato libero, appartenenti allo stesso gruppo della società contattata e contratti firmati inconsapevolmente da ignari cittadini. Questi i problemi principali raccolti dalle segnalazioni alla Autorità. E' stato anche segnalato che nei punti di contatto (sportelli) diffusi sul territorio è spesso difficile distinguere tra i servizi di “maggior tutela” dell'Autorità e quelli del mercato libero, come pure molti call center, il cui recapito è riportato in bolletta, forniscono in modo indifferenziato risposte sia per il servizio di “maggior tutela” che per il mercato libero; inoltre, alcuni operatori avrebbero comunicato ai clienti che, qualora volessero abbandonare le offerte già scelte sul libero mercato per entrare nuovamente nel servizio di “maggior tutela”, avrebbero dovuto pagare un diritto fisso di 46,53 euro.

“Come purtroppo temevamo, – ha commentato il Movimento Difesa del Cittadino, apprezzando la presa di posizione dell'Autorità – anche sul mercato elettrico liberalizzato si sta scatenando l'accaparramento-clienti, con pratiche ingannevoli o al limite della truffa da parte di alcuni venditori”. L'associazione, che sta monitorando la situazione e ha già inviato all'Autorità per l'energia e all'Antitrust un esposto sull'offerta bioraria di una grande azienda, ha attivato un Numero Verde “Sos Elettricità” 800.090176 (dalle 15.00 alle 18.00) a cui gli utenti potranno segnalare contratti, proposte o pubblicità ingannevoli sull'offerta di energia. Queste segnalazioni verranno poi proseguite all'AEEG e ad altre Autorità competenti, come la Guardia di Finanza.

2007 – redattore: SB

Fonte: helpconsumatori

Pubblicato da: Fiore

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