Energia, AACC su sospensione aumenti: verificare che sulle bollette non ci siano

Ieri il Tar della Lombardia, con una sentenza molto importante per i consumatori italiani, ha accolto il ricorso del Codacons contro gli aumenti tariffari di luce e gas scattati il 1° luglio, disponendone la sospensione. “Ha fatto bene il Codacons a ricorrere con rapidità e prontezza e ha fatto bene il Tar a prendere tale decisione” commentano Federconsumatori e Adusbef sottolineando che bisogna andare fino in fondo a questa situazione, individuando colpevoli e responsabilità.

“Già a fine giugno, in occasione dell’annuncio delle nuove tariffe elettriche del mercato tutelato, abbiamo denunciato il funzionamento anomalo del sistema di dispacciamento, chiedendo all’Autorità stessa, consapevole di tali criticità, di non procedere con gli aumenti” ricordano le Associazioni. “A fronte di una dichiarazione dell’Autorità che individuava all’interno del mercato anomalie e poca chiarezza, con la contestuale apertura di un’indagine e un’informativa all’Antitrust, è incomprensibile il perché della scelta di applicare comunque gli aumenti. Un atteggiamento che non ci spieghiamo e che riteniamo colpevole di un forte danno nei confronti dei cittadini, ancora più grave perché messo in atto da un’Authority il cui scopo dovrebbe essere quello di “tutelare gli interessi dei consumatori” e garantire la trasparenza nel mercato.

Il sospetto di tale speculazione risale almeno all’inizio dell’anno: i maggiori costi dovuti a tale meccanismo sono stimati in circa 29 euro annui a famiglia. Ora, concretamente, le aziende che vendono energia elettrica dovranno sospendere i conteggi ai fini della fatturazione con la nuova tariffa ed effettuarli nuovamente sulla base della tariffa applicata prima del 1 luglio.

Invitiamo i cittadini che hanno utenze elettriche nel mercato tutelato a verificare che ciò avvenga, non appena riceveranno le bollette ed a rivolgersi alle nostre associazioni per chiarimenti, informazioni e, sperando non ce ne sia la necessità, per eventuali reclami.

Di pari passo chiediamo che l’indagine dell’Autorità per l’Energia elettrica su questa spiacevole vicenda faccia il suo corso in tempi rapidi, eliminando una volta per tutte anomalie ed eventuali, inammissibili, speculazioni. E poiché la vicenda è stata segnalata anche all’Antitrust, chiediamo una risoluzione urgente da parte di tale Autorità, per far sì che eventuali colpevoli siano perseguiti, anche a seguito degli esposti che faremo alla Procura della repubblica.

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