ENERGIA. Autorità energia: multa di 722 mila euro a Eni Gas&Power

L'Authority ha deciso di sanzionare l'azienda con tre diverse multe per violazioni in materia di conguagli, di periodicità di fatturazione e di risposta ai reclami scritti degli utenti. Mdc chiede una conciliazione straordinaria

Il Movimento Difesa del Cittadino chiede all'Eni di attivare una conciliazione straordinaria. Sul piatto c'è la sanzione decisa dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, che ha irrogato a Eni spa Divisione Gas & Power tre sanzioni per un importo complessivo di 722mila euro per violazioni in materia di conguagli, di periodicità di fatturazione e di risposta ai reclami scritti degli utenti.

L'associazione, che aveva fatto ricorso all'Autorità, è soddisfatta. Afferma Francesco Luongo, Segretario nazionale e responsabile Energia di Mdc: “I comportamenti posti in essere da Eni, in relazione alla vicenda dei conguagli, hanno creato problemi enormi a utenti e famiglie che si sono ritrovati con bollette in alcuni casi fino a 3. 000 euro. Addirittura in molti casi è stata perfino negata la rateizzazione e neppure vi è stata la risposta ai legittimi reclami degli utenti. In considerazione dei ritardi sulle fatturazioni, che si sono accumulati ben oltre l'ottobre 2010 promesso dall'azienda, chiediamo ad Eni di avviare una conciliazione straordinaria per tutte le controversie derivanti dalle violazioni sanzionate dall'Autorità”.

Secondo quanto deciso dall'Autorità energia (Deliberazione 21 luglio 2011 – VIS 75/11) la sanzione per la violazione in materia di conguagli è pari a 650 mila euro; quella in materia di periodicità di fatturazione è di 36 mila euro; di 36 mila euro anche la terza sanzione in materia di risposta ai reclami scritti. La decisione dell'Authority fa seguito ai reclami arrivati nel 2009 e nel 2010 all'Autorità e allo Sportello del Consumatore di Energia, relativi all'applicazione tardiva da parte di Eni SpA dei conguagli tariffa distribuzione e dei conguagli vendita.

  BS

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