ENERGIA. Bollette elettriche, Adiconsum denuncia nuovo onere e scrive alla Commissione Ue

Adiconsum denuncia un “nuovo ingiustificato onere” sulle bollette elettriche delle famiglie italiane e scrive alla Commissione europea per chiedere di aprire una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia. Gli aumenti, afferma l'associazione, derivano dalla legge di conversione del decreto anticrisi (in particolare, l'articolo 3, comma 4-quater della legge 102 del 2009 di conversione del dl anticrisi).

“Questa norma – spiega il segretario generale Adiconsum Paolo Landi – estende a circa 100 nuove imprese elettriche con meno di 5.000 clienti, dislocate nel continente, il particolare trattamento tariffario, sinora giustamente applicato soltanto a 14 Imprese Elettriche Minori, localizzate in aree elettricamente isolate, quali le piccole isole”. Le spese sostenute dalle piccole imprese elettriche, continua l'associazione, dovranno essere ripagate a piè di lista dal sistema elettrico nazionale, tramite una specifica componente tariffaria, pagata da tutti i consumatori italiani. Si tratta dunque di un “nuovo ingiustificato onere” in bolletta con fondi prelevati dalle tariffe dei consumatori. & lt;FONT size=1>”Adiconsum – annuncia Landi – ha inviato oggi stesso una lettera alla Commissaria Europea alla Concorrenza Neelie Kroes, e per conoscenza al commissario all'Energia, Andris Piebalgas, ed al Ministro Scajola, affinché valuti se non si configurino gli estremi per aprire una procedura di infrazione nei confronti dello Stato Italiano, che, al fine di realizzare un mercato dell'energia elettrica concorrenziale, ha l'obbligo di non operare discriminazioni tra le imprese elettriche, tanto più che i maggiori costi sono pagati dai consumatori”.

2009 – redattore: BS

Fonte: helpconsumatori.it

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