Energia elettrica: in Italia domanda in crescita ad aprile

Dopo un periodo di regressione, la richiesta di energia elettrica è in aumento dall’inizio dell’anno. Ad aprile +0,3%

Domanda di energia elettrica italiana in aumento. Il trend, inaugurato con l’arrivo dell’anno nuovo, si conferma anche nel mese di aprile e segue a una fase di involuzione della richiesta interrotta solo lo scorso gennaio. Il mercato energetico in Italia è in continuo divenire, condizionato dalle evoluzioni del comparto delle rinnovabili e da restrizioni sui consumi che le famiglie, da diverso tempo, sono chiamate ad autoimporsi per far fronte all’aumento dei prezzi. L’alternativa del mercato libero ha preso piede, spingendo sempre più consumatori a porre Enel e le sue tariffe a confronto con quelle di Eni, Edison e delle altre compagnie dell’ambito per individuare pacchetti più vantaggiosi e risparmiare così un po’ di denaro.

Energia elettrica, Terna: ad aprile consumi per 24,1 miliardi di kWh

Secondo quanto rivelato dall’ultimo rapporto Terna relativo al mese di aprile 2015, la domanda di energia elettrica in Italia continua a segnare una crescita su base annua avviata lo scorso gennaio e proseguita per tutto il quadrimestre. In tutto, l’energia consumata in Italia ad aprile è stata pari a 24,1 miliardi di kWh, con un aumento netto rispetto ad aprile 2014 pari a un +0,3%.

La variazione della domanda di energia elettrica, tuttavia, risulta in diminuzione se si calcola l’effetto sui consumi del calendario e delle temperature. Se si considera, infatti, che nell’aprile 2014 c’è stato un giorno feriale in più (21 in tutto, 20 nel 2015) e che le temperature medie quest’anno si sono attestate su valori inferiori, la variazione risulta pari al -1,4%.

Distribuzione territoriale dei consumi

Il maggior dispendio di risorse è stato attestato nel Nord Italia, che ha assorbito il 46,1% dei consumi totali. La restante parte è stata consumata al Centro per il 29,6% e nel Mezzogiorno per il restante 24,3%. Il Nord Italia è anche l’unica zona in cui la domanda totale si sia attestata in negativo rispetto al 2014, con una riduzione dei consumi pari al -0,3%. Consumi di energia elettrica in crescita sulle stesse proporzioni al Centro e al Sud Italia, con un incremento dello 0,9%.

Cala la produzione interna, bene il fotovoltaico

La domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’85,4% dalla produzione interna, pari a 20,7 miliardi di kWh, mentre il restante 14,6% è stato importato dall’estero. Pertanto, la percentuale di energia autoprodotta cala su base annua del 3,1%.

Rilevanze in chiaroscuro per ciò che riguarda la produzione da fonti rinnovabili con crescita significativa per il fotovoltaico, al +20,8%. In positivo anche le fonti geotermica (+7,1%) e termica (+4,3%). In lieve ribasso, invece, il rendimento dell’energia eolica (-0,3%) e crollo dell’idroelettrica (-31,2%).

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