ENERGIA. Ue, gli elettrodomestici avranno una nuova etichetta di efficienza energetica

Presto gli elettrodomestici venduti in Europa avranno una nuova etichetta energetica. Attualmente le classi energetiche sono 7 e vanno dalla A alla G, con colorazioni dal verde scuro per la classe a più basso consumo, al rosso per quella che consuma di più. Con la nuova etichetta per l'efficienza energetica, approvata ieri dal Parlamento Europeo, ci saranno 3 nuove categorie, ma il numero delle classi rimarrà di sette.

Presto gli elettrodomestici venduti in Europa avranno una nuova etichetta energetica. Attualmente le classi energetiche sono 7 e vanno dalla A alla G, con colorazioni dal verde scuro per la classe a più basso consumo, al rosso per quella che consuma di più. Con la nuova etichetta per l'efficienza energetica, approvata ieri dal Parlamento Europeo, ci saranno 3 nuove categorie, ma il numero delle classi rimarrà di sette.

Vengono introdotte le categorie A+, A++ e A+++ per i prodotti che consumano meno energia di quelli esistenti. Di conseguenza se un nuovo prodotto viene classificato come A+, viene rivista tutta la scala e la classe di minore efficienza energetica diventa la F. Stesso discorso per la classificazione rivista in A++ che si fermerà alla E, e per quella in A+++ che avrà come classe di minore efficienza energetica la D. I colori resteranno uguali, ma le etichette saranno obbligatorie anche per i prodotti che consumano energia per uso commerciale e industriale, come le celle frigorifere, le vetrine, i motori industriali e i distributori automatici. L'obbligo di etichetta sarà, inoltre, imposto a prodotti che non consumano energia, ma hanno un impatto diretto o indiretto, significativo sul risparmio energetiche come l'installazione di vetri, telai o porte esterne.

Un'altra novità, importante per i consumatori, è che qualsiasi pubblicità di elettrodomestici che ne citi il consumo di energia o il prezzo di uno specifico modello, dovrà indicare la classe energetica. Queste informazioni dovrebbero aiutare il consumatore a fare una scelta di risparmio energetico, in vista di una bolletta meno cara.

Si ricorda, infine, che qualche giorno fa il Beuc, l'associazione dei consumatori europea, aveva chiesto al Parlamento Europeo di non approvare la nuova etichetta. Secondo il Beuc il rischio era quello di creare confusione nei consumatori che da 15 anni usano la classificazione A-G e si sono ormai abituati a quel tipo di informazione.

2010 – redattore: GA

Fonte: www.helpconsumatori.it

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