Estate 2018. Zanzare, istruzioni per liberarsene: i consigli di Rentokil

 L’arrivo dell’estate è da sempre sinonimo di serate all’aria aperta, picnic al parco e cene in giardino da passare all’insegna della spensieratezza. Purtroppo, però, la bella stagione significa anche vespe, mosche e soprattutto zanzare, che rischiano di rovinare l’umore e il relax estivo.

“Le zanzare sono percepite dagli italiani come uno degli infestanti più fastidiosi e più diffusi e spesso questo porta a tentativi di disinfestazione domestica fai-da-te, con sistemi non corretti che possono avere un impatto critico in termini ambientali e di salute per le persone”, commenta Ester Papa, Technical Manager di Rentokil Italia.

“Al contrario, gli esperti che si occupano di disinfestazioni sanno che esistono delle buone pratiche da seguire in termini di attenzione all’ambiente, nei confronti di persone e di animali no target, e che permettono di liberarsi del problema in modo sicuro. In generale, nel caso delle zanzare è sempre utile una pianificazione attenta dei trattamenti antilarvali che prevengono forti infestazioni ed evitano poi azioni più invasive a livello ambientale”.

Per impedire quindi fastidi e punture, a volte anche dolorose, diventa indispensabile ‘giocare d’anticipo’ per correre al riparo da questi piccoli insetti infestanti che a seconda delle specie possono colpire in diversi modi e tempi. Esistono infatti più di 2.500 specie di zanzare e un gran numero di queste possono essere veicolo di diverse malattie che colpiscono più di 700 milioni di persone ogni anno.

In Italia, se ne contano circa 70 specie, tra cui le più diffuse sono la zanzara comune, la zanzara di risaia e, da ormai da diversi anni, anche la più aggressiva zanzara tigre. Mentre le prime due sono per lo più attive dal tramonto all’alba, la zanzara tigre è in grado di pungere durante le ore più fresche del giorno, riuscendo a penetrare i vestiti e ‘colpendo’ ripetutamente.

Secondo l’esperienza di Rentokil Initial, leader mondiale nel Pest Control e nei servizi per l’igiene, per difendersi dalle zanzare una buona abitudine è quella di prestare particolare attenzione alla cura e alla pulizia degli spazi verdi della propria abitazione. Tenere in ordine le piante sul balcone o in giardino, tagliare l’erba, mettere a dimora vasi con piante repellenti (come basilico erba gatta, menta, citronella, lavanda, ecc.) rappresentano dei buoni metodi naturali per tenere a bada zanzare e uova.

Un’altra buona pratica può essere quella di controllare acqua e fonti di umidità: le zanzare sono estremamente attirate da grandi quantità di liquidi e proliferano negli ambienti umidi, tanto che tendono a concentrarsi in presenza di acqua stagnante. Per evitare che depongano le uova è necessario pulire minuziosamente le grondaie e le ciotole dei propri animali domestici, e andrebbero sempre svuotati i secchi e gli annaffiatoi.

Un altro utile rimedio è rappresentato dall’utilizzo del rame, materiale che messo a bagno nell’acqua tende a ossidarsi e sprigionare ioni attivi che impediscono alle zanzare di deporre le proprie uova. Non sapete dove reperirlo? È molto semplice: ‘investite’ qualche moneta da 1 o 2 centesimi di euro per questo scopo.

Un alleato silenzioso ma indispensabile per proteggersi dagli insetti durante la stagione afosa è il vento che circola nell’ambiente intralcia il volo delle zanzare, impedendo loro di muoversi liberamente nell’aria. Se nelle calde giornate estive capita che non si muova neppure una foglia, una soluzione può essere quella di mettere in funzione un ventilatore che, tra l’altro, attiva una diluzione dell’anidride carbonica, una delle sostanze chimiche che emettiamo durante la respirazione e che più attraggono gli infestanti.

Non tutti sanno che l’aroma del caffè possiede straordinarie capacità repellenti. È possibile combattere l’invasione di questi fastidiosi insetti conservando alcuni fondi di caffè all’interno di un contenitore aperto per circa una settimana e, successivamente, spargendoli in corrispondenza di porzioni di terreno o di acqua stagnante che si presume siano infestate. Le sostanze contenute nel caffè, inoltre, riescono ad eliminare le larve non ancora sviluppate.

Può sembrare un’ovvietà, ma munirsi di zanzariere rappresenta il metodo principale per difendersi dagli insetti, a patto che siano di buona qualità e installate correttamente. Pulire regolarmente la zanzariera con prodotti non particolarmente aggressivi (sgrassatore e spugna morbida) assicura una maggior igiene e durata del proprio investimento.

Nel caso invece fosse già in atto un’infestazione di zanzare, è molto importante affidarsi a professionisti della disinfestazione in grado di gestire la proliferazione di questo insetto in modo adeguato.

 

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