Etichetta Energetica Europea: al via la nuova normativa per tv, lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi. Ecco le nuove classi energetiche

Le nostre case sono ormai invase da elettrodomestici e apparecchi elettronici di ogni tipo, tutti oggetti che contribuiscono in modo consistente (anche quando non sembra) al nostro consumo ” e spesso spreco ” energetico. Farà quindi piacere sapere che da oggi dovremo prestare più attenzione alle nuove etichette energetiche: sono infatti in arrivo importanti novità per l'identificazione degli elettrodomestici, in base al loro consumo di energia ma non solo.

Già nel maggio 2010, infatti, con la nuova direttiva 2010/30/UE, le indicazioni energetiche, prima riservate ai grandi elettrodomestici, sono state estese anche a tutti gli altri prodotti elettronici compresi quelli che, pur non consumando direttamente energia, influiscono sul suo dispendio. Troveremo quindi le nuove etichette su lettori DVDtelefoni senza fili, tv ma anche finestre, ad esempio, in quanto connesse al consumo/ risparmio energetico.

Dal 20 dicembre 2010, inoltre, sono entrati in vigore nell'UE anche i primi 4 regolamenti che stabiliscono le caratteristiche delle nuove etichette energetiche; vediamo quelle generali:

  • La scala energetica che prima andava da A a G, acquisisce tre nuove classi che indicano i prodotti a più basso consumo: A+, A++ e A+++.
  • i colori andranno dal verde scuro per i prodotti più efficienti, al rosso per quelli che invece consumano di più. 
  • Per ogni categoria di prodotto è stato elaborato un regolamento ad hoc

Le lavastoviglie sono le prime che si sono dovute adeguare, riportando in etichetta i seguenti elementi:

  • • il nome o marchio del fornitore;
  • • il modello dell'apparecchio;
  • • la classe di efficienza energetica;
  • • il consumo annuo di energia (AEC) espressa in kWh/anno;
  • • il consumo annuo di acqua (AWC) espressa in litri/anno;
  • • la classe di efficienza di asciugatura;
  • • le emissioni di rumore aereo.

Per gli altri prodotti la nuova etichetta partirà invece dal 30 novembre 2011, salvo casi in cui si vorranno immettere volontariamente sul mercato elettrodomestici conformi alle nuove disposizioni.

Ecco cosa dovranno contenere le etichette:

TELEVISORI

  • • il nome o marchio del fornitore;
  • • il modello dell'apparecchio;
  • • la classe di efficienza energetica del televisore;
  • • il consumo di energia in modo acceso espresso in Watt;
  • • il consumo annuo di energia in modo acceso espresso in kWh/anno;
  • • la diagonale dello schermo visibile, sia in centimetri che pollici.

FRIGORIFERI E CONGELATORI

  • • il nome o marchio del fornitore;
  • • il modello dell'apparecchio;
  • • la classe di efficienza energetica dell'apparecchio;
  • • il consumo annuo di energia (AEC) espresso in kWh/anno;
  • • la somma del volume utile di tutti gli scomparti senza stelle (ossia con temperatura di funzionamento maggiore di ” 6 °C);
  • • la somma del volume utile di tutti gli scomparti per la conservazione di alimenti congelati (ossia con temperatura di funzionamento uguale o inferiore a ” 6 °C);
  • • le emissioni di rumore aereo.

LAVATRICI

  • • il nome o marchio del fornitore;
  • • il modello dell'apparecchio;
  • • la classe di efficienza energetica dell'apparecchio;
  • • il consumo annuo ponderato di energia (AEC) espresso in kWh/anno;
  • • il consumo annuo ponderato di acqua (AWC) espresso in litri/anno;
  • • la capacità nominale, espressa in kg, per il programma standard a pieno carico per tessuti di cotone a 60 °C o a 40 °C, a seconda di quale valore sia inferiore;
  • • la classe di efficienza della centrifuga;
  • • le emissioni di rumore aereo durante le fasi di lavaggio e centrifuga per il programma standard per tessuti di cotone a 60 °C a pieno carico.

Le prime grandi marche iniziano già ad adeguarsi: è di oggi la notizia che il TV LED Econova di Philips, realizzato con materiali riciclati e facilmente riciclabili e già premiato come European Green TV 2010-2011, riceverà la classificazione A+ proprio in occasione dell'introduzione dell'Etichetta Energetica Europea, che Philips si impegna ad utilizzare già da questo mese.

Eleonora Cresci

Fonte: greenme.it

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