Eurostat: un quarto della spesa delle famiglie è per casa, energia e acqua

In Europa un quarto della spesa per consumi delle famiglie se ne va in spese per la casa, l’acqua, l’elettricità e il gas. Si tratta della voce di spesa che ha avuto il maggior aumento negli ultimi dieci anni, passando dal 22,5% del totale dei consumi delle famiglie nel 2005 al 24,4% del 2015. Una tendenza diffusa un po’ ovunque nei paesi europei, pur con qualche differenza. Dopo le spese per la casa, le maggiori voci sono i trasporti e il cibo con le bevande non alcoliche. L’Italia si trova in posizione intermedia, un po’ sotto la media europea. Le spese per l’abitazione sono comunque superiori al 20% dei consumi delle famiglie.

I dati sono dell’Eurostat. Nel dettaglio, l’Italia è fra i paesi che ha registrato notevoli aumenti di spesa. Dal 2005 al 2015, infatti, la spesa delle famiglie per la casa ed i consumi legati all’abitazione (acqua, elettricità e gas) ha registrato in Italia il sesto maggior incremento di spesa dell’Unione Europea. Per questa voce di spesa, infatti, le famiglie italiane sono passate dal 20,5% della spesa totale familiare al 23,8% del 2015, +3,3 punti percentuali. Si tratta dell’incremento più consistente dopo Spagna (+5,6), Irlanda (+5), Portogallo (+4,5), Olanda (+3,8) e Finlandia (+3,6), ben superiore alla media Ue (+1,9) o all’Area Euro (+2,3).

“Il fatto che, in valore assoluto, la spesa italiana, con il 23,8%, sia leggermente sotto rispetto alla media Ue (24,4%) o dell’Eurozona (24,1), è scontato e ovvio, considerato che siamo uno dei paesi più a Sud dell’Europa, e, quindi, la spesa per l’energia, sia per il riscaldamento che per la luce, sono necessariamente più basse, nonostante il maggior peso del Fisco – ha detto Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – Quello che, però, evidenzia di grave oggi l’Eurostat, è che in questi anni gli italiani hanno avuto sempre maggiori spese obbligate e questo ha mandato in tilt i bilanci delle famiglie”.

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