Fame di crisi: addio ristorante, è di moda il «casalingo»

Carrelli della spesa sempre più vuoti e italiani sempre più in crisi economica. è Il risultato dell`indagine format-salute/Repubblica sui comportamenti alimentari del nostro paese, presentato a Roma durante la quinta edizione del convegno “Alimentazione e salute” ideato e promosso da Salute/Repubblica e organizzato da Somedia con il sostegno di aziende di settore. Dallo studio emerge che un italiano su cinque ha problemi economicicon la spesa alimentare a causa della crisi (22,8%); ovvero una percentuale superiore di 15 punti, sottolineano gli addetti ai lavori, rispetto alla medesima tendenza rilevata un anno fa e che evidenzia l`impatto della crisi sulla capacità delle persone di far fronte alle esigenze della vita quotidiana. Complessivamente la spesa media settimanale si aggira attorno agli 80 euro, e gli uomini spendono mediamente più delle donne.



Non solo. Sempre più italiani scelgono di fare colazione, pranzare e cenare in casa, limitando al massimo bar e ristoranti. Così, mentreil 20% va a cena fuori una volta a settimana, il 40% lo fa una volta al mese, mentre il restante 40% evita, sempre o quasi, di cenare fuori.

Dall`indagine emergono anche le contromisure per fronteggiare la crisi: tra tutte, quella di acquistare prodotti alimentari in punti vendita meno costosi come i discount (38,7%) e diminuire la quantità dei prodotti comprati abitualmente (27,3%). Ma cambiano anche i consumi: si acquistano più cibi di base, come riso e pasta a scapito degli alimenti più costosi. Rispetto allo scorso anno diminuiscono i consumi di dolcificanti alternativi (-26,4%) e quelli di latte (-26,3%), vino (-25,8%), pesce (-20%) , carne (-11,6%). Salgono, al contrario, i consumi di riso (12,3%), pasta (8%) e olio d`oliva (6,8%).

Una buona alimentazione, spiegano gli esperti, è in grado di prevenire e combattere molte patologie, come il diabete e l`obesità. Ecco perchè “l`educazione alimentare comincia a scuola”. Ed è proprio rivolto alle scuole primarie il progetto `il frantoio delle storie`, promosso dall`Istituto Nutrizionale Carapelli e presentato nel corso del convegno da Giorgio Donegani, esperto in scienze e tecnologie alimentari. Fiabe e racconti fantascientifici per coinvolgere i bambini in una corretta alimentazione, e per insegnare loro il valore della tradizione e l`importanza del rapporto con il territorio.

Data: 26-11-2009
Autore: e.m.

Fonte: http://salute24.ilsole24ore.com

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