Fare colazione migliora i voti a scuola, la scienza e le mamme lo confermano

Ecco un motivo in più per fare colazione che vi ricordiamo proprio oggi, dato che in gran parte d’Italia è il primo giorno di scuola. Fare colazione aumenta il rendimento scolastico e permette di ottenere voti migliori.

Negli ultimi anni diverse pubblicazioni hanno messo il luce l’importanza di fare colazione per avere una migliore capacità di memoria e per studiare meglio. A confermarlo è uno studio recente condotto dall’Università di Cardiff.

Il primo pasto della giornata deve essere sano e energetico. Fare colazione è considerato un gran vantaggio. I bambini che fanno colazione infatti, secondo i ricercatori, raggiungono voti fino a due volte più alti rispetto a chi salta la colazione. Lo studio ha coinvolto 5000 bambini di età compresa tra i 9 e gli 11 anni per valutare il legame tra l’abitudine di fare colazione e i voti scolastici. I bambini abituati a fare colazione prima di andare a scuola avevano davvero voti più alti secondo i dati valutati dai ricercatori.

Il fatto che fare colazione prima di andare a scuola faccia bene al rendimento dei bambini non è confermato soltanto dalla scienza ma anche dalle mamme almeno secondo l’indagine Doxa-Aidepi  “Le mamme e la colazione dei figli in età scolare. Io comincio bene”.

L’indagine ha coinvolto un campione rappresentativo composto da 500 mamme con figli di età compresa tra i 3 e i 18 anni. Le mamme sanno che quando i figli non saltano la colazione affrontano la scuola con più energia ed attenzione.

Secondo i dati raccolti, quasi tutti i bambini italiani fanno colazione tutti i giorni prima di andare a scuola, solo il 6% dei bambini la fa 3 o 4 volte la settimana e per il resto la salta. Le mamme italiane variano le proposte per la colazione a seconda dei gusti dei figli e delle stagioni, cercano insomma di fare in modo che la colazione non sia troppo ripetitiva.

Molte mamme scelgono i biscotti, le torte fatte in casa, la frutta e lo yogurt. Mangiare frutta a colazione è però un’abitudine ancora di pochi bambini e ragazzi, dato che secondo l’indagine solo il 18% la inserisce nel primo pasto della giornata.

Secondo gli esperti la colazione deve essere adeguata all’età del bambino e il suggerimento sulle scelte punta ad un pasto che fornisca circa 400 calorie per un bambino dai 6 ai 10 anni, con una fetta di pane e marmellata o miele e un vasetto di yogurt ala frutta senza zucchero, qualche biscotto con i cereali, una spremuta d’arancia o un kiwi.

Un frutto o una spremuta fresca secondo gli esperti dovrebbero essere sempre presenti a colazione. Per i ragazzi tra gli 11 e i 18 anni si possono aumentare un pochino le quantità per raggiungere le 500-600 calorie a colazione.

I vostri figli di solito fanno colazione prima di andare a scuola?  

Marta Albè

Fonte: greenme.it

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