Farmaci equivalenti, al via il tour di Cittadinanzattiva “Ioequivalgo”

Parte domani 13 luglio, dalla città di Salerno, il tour di “Ioequivalgo”, la campagna informativa sui farmaci equivalenti promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato, con il contributo di Assogenerici e patrocinata anche da Federfarma. In questa prima tappa, alla quale ne seguiranno altre 12 fino ad ottobre, medici e farmacisti daranno informazioni sull’uso corretto e consapevole dei farmaci equivalenti.

“Gli equivalenti costituiscono una risorsa per i cittadini e per il SSN ed è quindi benvenuta una campagna di  sensibilizzazione che faccia maggiore chiarezza sull’argomento e favorisca l’utilizzo consapevole di questi medicinali” osserva Annarosa Racca, presidente di Federfarma.

Le farmacie hanno contribuito alla diffusione degli equivalenti fin dalla loro comparsa sul mercato nel 2001 e si impegnano quotidianamente nello sfatare alcuni pregiudizi che ancora permangono su questi farmaci e sulla sicurezza del loro uso, garantita dalle liste di trasparenza stilate dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Non va dimenticato che la scelta dell’equivalente, o comunque del farmaco a prezzo più basso,  consente ai cittadini di risparmiare sia quando assumono un farmaco in regime di SSN, evitando di pagare la differenza di prezzo, sia quando chiedono un consiglio per un farmaco senza ricetta.

“L’impegno delle farmacie nella diffusione dei farmaci equivalenti continuerà – conclude Annarosa Racca – ed è in questo quadro che Federfarma ha deciso di sostenere la campagna di Cittadinanzattiva, finalizzata a informare i cittadini e a riportare l’attenzione su questi farmaci”.

“Sostenere la campagna organizzata da Cittadinanzattiva significa promuovere davvero l’empowerment del cittadino, che senz’altro deve poter compiere scelte in autonomia sulle cure che riceve, ma basandosi su informazioni corrette e complete” dice il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Senatore Andrea Mandelli.

La campagna si basa sull’uso di strumenti tradizionali, come affissioni, ma anche su un “villaggio” dedicato al tema e animato da volontari di Cittadinanzattiva -Tribunale dei diritti del malato e professionisti della sanità e che farà tappa fino a ottobre in 12 città. Oltre che durante la permanenza nelle singole città,  il materiale informativo sarà distribuito capillarmente dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato, negli studi dei medici di famiglia, nelle farmacie, nelle sedi dei partner del progetto.

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