Festa della donna quanto mi costi!

Dalla cena allo streaptease, passando per la classica mimosa, la festa della donna si preannuncia costosa! Secondo un'indagine dell'Osservatorio del Centro per i Diritti del Cittadino (CODICI) anche quest'anno non mancheranno rincari e “speculazioni” in nome della ricorrenza che alle donne più esigenti potrà costare fino a 130 euro. Lo riferisce CODICI in un comunicato.

L'Osservatorio ha riportato il prospetto dei costi, rilevati sulle città di Roma, Milano e Napoli, che deve sostenere chi decide di festeggiare l'8 marzo con cena e dopo-cena, non facendosi mancare il “pezzo forte” di uno spettacolo di “streap”.

Per quel che riguarda la cena, si passa da un prezzo minimo di 15 euro a Napoli, ad uno di 50 euro per i luoghi più “in” di Milano, risultata la più cara tra le tre città monitorate.
Se dopo cena si desidera proseguire la serata in qualche locale i costi sono molto variabili: per l'ingresso si parla di un minimo di 15 un massimo di 30 euro (costo in questo caso sostanzialmente uguale da nord a sud).

Infine, c'è da considerare l'eventualità di voler assistere ad uno spogliarello maschile. Per l'ambito spettacolo si parte da un minimo di 25 euro a Napoli ad un massimo di 50 euro a Milano e Roma. In alcuni locali, però, se si desidera godersi l'esibizione sedute, un tavolo può costare anche 150 euro a persona.

Non sarà da rialzi neanche il fiore simbolo della festa della donna: la mimosa. Secondo Coldiretti gli aumenti dei prezzi di vendita non sono in alcun modo giustificabili dal momento che i celebri fiori sono stati pagati agli agricoltori il 20 % in meno rispetto allo scorso anno.

“La produzione nazionale di mimose – precisa la Coldiretti – è aumentata per effetto dell'inverno caldo che ha favorito la raccolta anticipata dei 15 milioni di ramoscelli di mimosa che vengono offerti nell' occasione alle donne e i prezzi al dettaglio dovrebbero oscillare attorno ai dieci euro a seconda della confezione anche se con la stessa cifra ne sono stati acquistati circa due chili dagli agricoltori”.

2008 – redattore: LM

Fonte: helpconsumatori.it

Pubblicato da: fiore

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