Forni microonde economici

Abbiamo messo alla prova 11 forni a microonde che costano meno di 100 euro. Per le ricette più semplici abbiamo trovato un modello soddisfacente al prezzo di 45 euro. Scopri il migliore del test.

Ricette veloci: scaldare, cuocere, scongelare Abbiamo messo alla prova con una serie di test di laboratorio le funzioni base: scongelare, riscaldare uniformemente il cibo, cuocere torte dolci e salate.

Essenzialità e il costo contenuto sono le loro caratteristiche più evidenti. Nessun sofisticato programma di cottura, un design semplice e lineare, accessori ridotti al lumicino.

Per chi ha solo bisogno di riscaldare, scongelare e cuocere – senza pretese di gratinatura – possono andare benissimo. Parliamo dei forni a microonde entry level, elettrodomestici che non hanno la pretesa di sostituire per completezza e funzionalità i comuni forni elettrici e che, sprovvisti addirittura di grill per dorare gli alimenti (funzione impossibile con la sola tecnica microonde, che i forni a microonde multifunzione ottengono aggiungendo lampade al quarzo o una resistenza a serpentina), sono comunemente impiegati come rapidi e comodi scalda vivande.

Ne abbiamo provati undici diversi modelli. Ad accomunarli una potenza non superiore agli 800 W, una strumentazione ridotta ai minimi termini (solamente un timer, spesso meccanico, e un selettore di potenza) e pochissimi accessori (un piatto girevole e una griglia). Ma soprattutto il prezzo abbordabile: tutti infatti costano meno di 100 euro. Abbiamo testato i forni in laboratorio, mettendoli alla prova nei tre usi più comuni: lo scongelamento dei cibi, il loro riscaldamento e la cottura.

Risultati accettabili, ma non meraviglie

Buone per tutti i modelli analizzati le prestazioni di cottura e di scongelamento ( tranne, per quest'ultima, Technostar e Clatronic, i cui risultati si sono rivelati solo mediocri). Più problematico il capitolo rumorosità (solo per sette forni è accettabile, mediocre per il resto dei modelli testati). Ma è sull'uniformità di riscaldamento che i modelli lasciano a desiderare (sei giudicati mediocri, cinque accettabili).

Nel complesso, si tratta di prodotti che funzionano discretamente, ma non di qualità eccelsa.A differenza dei microonde combinati, sono strumenti complementari e non possono sostituire il forno tradizionale. Però, per chi il forno in casa ce l'ha già, possono essere una buona alternativa, che consente di sfruttare i vantaggi della cottura a microonde (soprattutto la velocità) senza altri orpelli inutili. Considerato il prezzo, è difficile chiedere di più: e il Miglior Acquisto costa perfino 54 euro in meno del forno più caro.

IL NOSTRO TEST

Abbiamo messo alla prova undici forni a microonde, valutandone le funzioni di base: scongelamento, riscaldamento e cottura.

SCONGELAMENTO

Abbiamo messo in forno per nove minuti un blocco surgelato di carne trita da 1 Kg controllandone la temperatura in nove punti diversi.

RISCALDAMENTO

è stata valutata l'uniformità di temperatura del contenuto di un piatto tenuto precedentemente per dodici ore a 6° C.

COTTURA

Si è provato a cucinare due torte, una salata e una dolce, giudicandone cottura, colore e consistenza.

La nostra scelta

DPE Urano 0284 45 – 54 euro

Migliore del Test e Migliore Acquisto. Buona la cottura. Scongelamento e riscaldamento accettabili.

Risultato per gli altri prodotti testati

LG MS 2028G -> prezzo 59-70 € valutazione 58 su 100 < /P>

CANDY CMW 2070 -> prezzo 50-62 € valutazione 56 su 100

IGNIS AMT606 WH -> prezzo 50 € valutazione 55 su 100

SEVERIN MW 7809 -> 53-70 € valutazione 55 su 100

PANASONIC NN-E209WMEPG -> prezzo 68-79 € valutazione 53 su 100

CMW 7217 DS -> prezzo 85-99€ valutazione 52 su 100

GIO' STYLE 20L -> prezzo 70 € valutazione 52 su 100

TECHNOSTAR -> prezzo € 50 valutazione 47 su 100

PROLINE KM20W -> prezzo 40 € valutazione 46 su 100

CLATRONIC MW 771 ->prezzo 42-49 valutazione 46 su 100

MICROONDE: TUTTO QUELLO CHE C'è DA SAPERE

1. Il microonde è un forno da cucina in cui il riscaldamento del cibo è dovuto al trasferimento di energia da un campo elettromagnetico alle molecole degli alimenti. Non è in grado di provocare la caratteristica gratinatura né la doratura esterna dei cibi tipica dei forni tradizionali.

2. La possibilità di cuocere con le microonde fu scoperta negli Usa nel 1945 da un ingegnere che si occupava di apparati radar notando che, accendendo l'apparecchio, la tavoletta di cioccolato che aveva in tasca si era sciolta.

3. Il principale vantaggio sta nella rapidità. Il calore viene generato direttamente dentro il cibo e non è necessario riscaldare l'aria, il contenitore e le pareti del forno.

4. L'ultima generazione di forni abbina alle microonde e al grill anche la cottura tipica di un forno tradizionale. Si può così sostituire il forno tradizionale, unendo i vantaggi dei diversi sistemi di cottura.

5. Introdurre nel forno solamente stoviglie di vetro, ceramica e plastica contrassegnate da un'apposita etichetta.

Fonte: www. altroconsumo.it

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