Francia, i genitori decidono il cognome dei figli

Dal 2005 in Francia i genitori non dovranno più decidere solamente il nome da dare al nascituro, ma anche il cognome. Le scelte sono tre: il nome di famiglia potrà provenire dalla madre, dal padre o da entrambi.



La legge su patronimia e matronimia risale all'era Jospin, nel 2002, quando un deputato socialista l'aveva proposta. Il ministro della famiglia dell'epoca, Se golene Royal, si era dimostrata però reticente. La riforma, dopo numerose modifiche apportate in Senato, era rimasta chiusa nel cassetto per tre anni.

Una legge ''altamente simbolica'' per Liberation ma anche, per Le Figaro, una ''rivoluzione sociale'' che si tradurrà in un rompicapo per tutti gli atti amministrativi. Grande scetticismo anche da parte di un esperto di genealogia, che ha commentato: ''Ricostruire le discendenze sarà sempre più complicato. Il nome non sarà più un indice sufficiente''.

Con il 1 gennaio prendono corpo anche altre legislazioni approvate nei mesi scorsi, come quella sulle adozioni agevolate. Il premio per le adozioni è raddoppiato a 1.600 euro. Il provvedimento comprende anche una revisione della catena nel sistema delle adozioni, dal consenso dei genitori al controllo dei bambini adottati. Attualmente sono circa 23 mila le famiglie in attesa di poter adottare un bambino e le assegnazioni sono circa 8.000 l'anno.

Fonte:Miaeconomia

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