Francigena: Pellegrini risorsa per turismo, Comune coinvolge ristoranti e strutture ricettive e propone la “tratta dell’arte”

Pietrasanta scommette sulla via Francigena e chiama a raccolta ristoratori e strutture ricettive della città per partecipare al progetto di promozione e valorizzazione dell’antico sentiero. Fino ad oggi poco sviluppata, e soprattutto poco considerata, la neo amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni ha invece ben altre aspettative nei confronti della via Francigena di cui Pietrasanta, con il suo centro storico, è una delle tappe più suggestive. Pietrasanta è infatti la tappa numero 26, una delle 15 in Toscana, ed ha in Piazza Duomo la sua stazione principale. I pellegrini transitano, ormai da anni, in particolare in primavera ed estate, ma anche in inverno, dentro le mura ma in pochi se ne sono accorti e ne hanno raccolto l’opportunità.

Potenzialità che non vuole invece lasciarsi scappare l’amministrazione comunale che intende coinvolgere ristoratori che dovranno proporre menu e piatti del pellegrino ad un buon prezzo, ed alberghi e bed & breakfast cittadini che invece dovranno proporre una sistemazione economica o convenzionata nello spirito di accoglienza. L’iniziativa è promossa dagli assessorati del turismo e delle tradizioni popolari in occasione dell’incontro tra l’assessore, Lora Anita Santini, il consigliere, Daniele Taccola ed il Capo di Gabinetto, Adamo Bernardi con il Presidente dell’Associazione Toscana Via Francigena, Andrea Lombardi. “L’iniziativa – spiega Lora Anita Santini, assessore alle tradizioni popolari – è pensata per proporre una sosta ristoratrice lungo il cammino della via Francigena per i pellegrini che attraversano la nostra città diretti in Vaticano.

Questa amministrazione crede molto nel progetto della via Francigena ed è convinta che possa rappresentare una ulteriore offerta turistica che la città ha da offrire ad un particolare target di visitatore che fino ad oggi la nostra comunità ha sfruttato molto poco. La via Francigena sviluppa il 13% del movimento turistico regionale: un movimento destinato a crescere proprio grazie agli investimenti della Regione Toscana e al coinvolgimento di enti e privati. La via Francigena è una grande opportunità per Pietrasanta. E noi vogliamo sfruttarla”. Ristoranti e strutture ricettive che vogliono partecipare e sfruttare l’occasione potranno richiedere informazioni e dare la propria adesione scrivendo a turismo@comune.pietrasanta.lu.it oppure contattando direttamente l’ufficio turismo allo 0584.795274.

Il Comune di Pietrasanta ha aderito, nelle scorse settimane, all’Associazione Europea delle Vie Francigene. Costituita nel 2001, l’associazione ha l’obiettivo di recuperare e valorizzare un percorso che nella sola Toscana si sviluppa per 394 chilometri, per un totale di 38 comuni, tra cui Pietrasanta. Con l’adesione il Comune potrà partecipare a convegni e seminari ed essere inserito nel portale  www.viefrancigene.org/it/coniugando il pellegrinaggio religioso con il turismo di qualità. Non è tutto qui. In questi primi sette mesi di mandato l’amministrazione comunale ha già attivato tutta una serie di canali ed iniziative come l’adesione al progetto “Francigena Wifi” per la nascita di stazioni digitali a Porta a Lucca, Strettoia, piazza a Vallecchia e Piazza Matteotti oltre che in Piazza Duomo e realizzazione della conchiglia in terracotta realizzata da Matteo Castagnini simbolo del pellegrinaggio nella città di Santiago de Compostela. Sarà inoltre installata adeguata segnaletica. “Pietrasanta è nata lungo la via Francigena. Presenteremo un progetto per caratterizzare la tratta di Pietrasanta come percorso d’arte per i pellegrini attraverso visite ai laboratori e alle fonderie che ci identificano in tutto il mondo. – spiega Daniele Taccola, consigliere delegato al progetto di valorizzazione della via Francigena – Sarà la tratta dell’arte. L’ingresso nella rete ci assicurerà una nuova ed ulteriore visibilità internazionale”.

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