Gas: i consumatori attaccano e l'Authority taglia le bollette: da aprile giù del 6-7%, -90 euro all'anno

Il gas costa sempre meno sui mercati internazionali ma sempre di più in Italia, nonostante la flessione dei consumi che continua inesorabile (-4% nel 2012 secondo i dati Anigas). Un andamento a forbice, per il quale Adusbef e Federconsumatori puntano il dito contro l'Autorità per l'Energia, che negli ultimi anni non avrebbe favorito le famiglie, e si sarebbe mossa “a esclusivo vantaggio dei gestori”.

 

Ma l'organismo diretto da Guido Bortoni conferma che i nuovi meccanismi di calcolo sono in arrivo e che da aprile arriveranno ribassi per 90 euro annui.Calo del costo internazionale del 20% – Stando ai calcoli dei consumatori, “nel biennio 2011-2012 il prezzo del metano sui mercati internazionali è sceso del 20%, ma l'Autorità per il Gas e l'Energia, invece di deliberare tali diminuzioni sulle bollette di 26 milioni di famiglie e quattro milioni di piccole e medie imprese, ha provveduto a continui salassi, con rincari pari al 23,7%, più di 4 volte l'inflazione, generando una perdita del potere di acquisto ad esclusivo vantaggio dei gestori”. Tra l'altro, prendendo in esame una bolletta tipo, lo studio evidenzia come solo il 37,4% della fattura delle famiglie riguardi la materia prima, mentre il 62,6% è riferito a oneri di altro tipo (ad esempio distribuzione, trasporto e assicurazioni).

 Per questo le due associazioni chiedono un blocco totale biennale di prezzi e tariffe, “per contribuire a uscire dalla recessione dando impulso alla ripresa economica con una maggiore capacità di spesa dei consumatori”. In arrivo il calo deille tariffe – L'Autorità, invece, assicura che i ribassi arriveranno presto, grazie ai nuovi meccanismi di aggiornamento che stanno per essere introdotti. Già da aprile, quindi, le bollette del gas inizieranno a diminuire: il decremento complessivo sarà del 6-7%, con un risparmio di circa 90 euro su base annua. L'Authority conferma così l'imminente approvazione di un nuovo documento sulla riduzione dei prezzi della materia prima gas.

< B>Più concorrenza – Il nuovo meccanismo consentirà un'azione “molto incisiva” a beneficio di famiglie e piccoli consumatori, proseguendo nel percorso già avviato dal 2011 per contenere le bollette e trasferire i benefici derivanti dalla maggiore concorrenza sui mercati all'ingrosso e dall'avvicinamento dei prezzi italiani a quelli Ue, reso possibile anche grazie all'istituzione da parte dell'Autorità del mercato di bilanciamento, in grado di fornire un prezzo 'spot' non più legato a contratti di lungo periodo. Per l'energia elettrica, ricorda l'Autorità, le bollette sono già diminuite dell'1,4% con una minore spesa di 7 euro a famiglia mentre la forbice di prezzi dell'elettricità con gli altri paesi europei si sta attenuando.

 “Occorre quindi proseguire con le riforme avviate, in costante raccordo con le associazioni dei consumatori, nel comune intento di tutelare i clienti finali”, conclude l& apos;organismo di controllo Coldiretti: bene taglio bollette dopo +13,4% del 2012 – Per Coldiretti è positivo l'annuncio del taglio delle bollette da parte dell'Autorità per l' energia dopo che nel 2012 i prezzi dei beni non regolamentati come l'energia elettrica e il gas naturale hanno subito un rincaro record del 13,4%, più che raddoppiato rispetto a quello del 2011. L'aumento della spesa energetica in un momento di crisi ha un doppio effetto negativo perché – sottolinea la Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l'agroalimentare.

Fonte: tiscali.it

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