Glifosato, ad aprile la discussione al Parlamento europeo

Approderà nella prossima plenaria dell’11-14 aprile la discussione europea sul glifosato: il Parlamento europeo sarà chiamato a pronunciarsi su una risoluzione, approvata nei giorni scorsi dalla Commissione Ambiente del Parlamento, che ha chiesto di non rinnovare l’autorizzazione all’uso di questo diserbante diffusissimo in agricoltura. La decisione finale spetterà poi alla Commissione europea.

glifosatoAl centro della discussione pubblica il glifosato è arrivato da tempo, anche perché al centro di pareri scientifici discordanti: nel 2015 il glifosato è stato definito dallo IARC (International agency for research on cancer), l’agenzia per la ricerca sul cancro dell’Oms, sicuro cancerogeno per gli animali e fortemente a rischio anche per l’uomo. Mentre lo scorso novembre dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare è arrivato un parere diverso:  per il rapporto dell’Efsa, è improbabile che il glifosato costituisca un pericolo di cancerogenicità per l’uomo.

Nel  frattempo la coalizione italiana #StopGlifosato, formata da 34 associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione, da parte della Commissione Ambiente dell’Europarlamento della proposta di risoluzione che ha invitato la Commissione Ue a non rinnovare l’autorizzazione all’utilizzo del glifosato in scadenza a giugno di quest’anno, a commissionare una valutazione scientifica indipendente sulla sostanza e divulgare tutti i dati che l’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha utilizzato per la sua valutazione. La proposta sarà appunto votata in aula nella prossima plenaria e, afferma la coalizione, “avrà senz’altro un importante peso sia sul voto del Parlamento sia sul parere che il Comitato fitosanitario, composto da esperti nominati dagli Stati membri esprimerà a maggio”.

Ha detto Maria Grazia Mammuccini, portavoce della coalizione: “Siamo fiduciosi che, anche grazie alla posizione italiana, espressa recentemente dai tre ministri Martina, Lorenzin e Galletti, la battaglia contro il glifosato sarà vinta perché i cittadini che vogliono vivere in un mondo più pulito e più sano sono ormai la maggioranza. A dispetto degli interessi delle grandi lobby”.

La coalizione #StopGlifosato continuerà a organizzare una serie di azioni in attesa delle successive scadenze a livello europeo che porteranno alla decisione finale sul rinnovo dell’autorizzazione all’utilizzo dell’erbicida e a chiedere nuovamente al Governo e alle Regioni di escludere il glifosato dal Piano agricolo Nazionale per l’uso sostenibile dei fitofarmaci e a rimuoverlo da tutti i disciplinari di produzione che lo contengono.

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