GREENPEACE: PAPAYA OGM "ILLEGALE" IN TAILANDIA

Greenpeace ha rivelato oggi che una varietà di papaya OGM è stata coltivata per almeno 12 mesi in un'azienda agricola tailandese, nella provincia di Khon Kaen, in violazione del bando agli OGM in vigore nel Paese asiatico. I semi della papaya transgenica sono stati venduti illegalmente dalla stazione di ricerca del Ministero dell'Agricoltura tailandese: test di laboratorio indipendenti hanno mostrato la natura transgenica del frutto di un albero di papaya appartenente ad un contadino che aveva comprato i semi dalla stazione di ricerca un anno fa.


 
“Il governo tailandese dovrebbe accertare l'estensione della contaminazione genetica e bloccarla finchè è possibile. I contadini hanno il diritto di sapere se stanno coltivando alberi OGM e mangiando frutti manipolati” ha commentato Federica Ferrario, campagna OGM di Greenpeace.

Greenpeace ha rinnovato la richiesta alla stazione di ricerca del Ministero dell'Agricoltura tailandese, uno dei maggiori fornitori di semi di papaya del Paese, di bloccare la vendita di questi semi e di distruggere i semi e i frutti di papaya in loro possesso per impedire un' ulteriore contaminazione.



Martedì scorso, attivisti di Greenpeace avevano prelevato e “segregato” in contenitori appositi, i frutti da un campo sperimentale di papaia OGM nella stazione di ricerca di Khon Kaen, dopo aver accertato che questa era la fonte di contaminazione genetica della papaya, una delle coltivazioni più importanti dell'Asia. Nonostante questo, il Ministero dell'Agricoltura non ha fatto nulla per impedire lo svilupparsi della contaminazione, minacciando invece un'azione legale nei confronti di Greenpeace.

http://www.greenpeace.it/ogm

Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa, tel. 348 3988615
Federica Ferrario, tel. 348 3988616

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