Guida al nuovo sistema di tassazione dell'Irpef

Rendere più agevole l'approccio alle nuove modalità di determinazione dell'Irpef.

E' questo il fine dellaGuida (file in formato .pdf) realizzata dall'Agenzia delle Entrate.

Le regole entrate in vigore dal 1° gennaio 2007 e che interessano tutti i contribuenti persone fisiche, titolari o non di partita Iva, sono illustrate con numerosi esempi pratici e mediante l'ausilio di apposite tabelle.

La riforma fiscale introdotta dall'ultima legge finanziaria (legge n. 296 del 27 dicembre 2006) ha modificato radicalmente il sistema di tassazione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

In particolare:

sono cambiate le aliquote dell'imposta e gli scaglioni di reddito;

sono state trasformate in detrazioni (riduzione dall'imposta lorda) le precedenti deduzioni (dal reddito) per i familiari a carico e quelle per i possessori di redditi derivanti da lavoro dipendente, pensione ed altre attività di lavoro autonomo;

è aumentata la cosiddetta area senza tasse (la precedente “no tax area”); per i lavoratori dipendenti arriva a 8.000 euro, per i pensionati sale da 7.000 a 7.500 euro (a 7.750 euro, se di età pari o superiore a 75 anni), per i possessori di altri tipi di reddito aumenta da 4.500 a 4.800 euro;

è stata abolita la clausola di salvaguardia, cioè la possibilità di utilizzare le disposizioni vigenti in anni precedenti e i relativi sistemi di calcolo, se più vantaggiosi.

Restano invariate le detrazioni (spese mediche, interessi su mutui, eccetera) e le deduzioni (contributi previdenziali, assegni al coniuge, eccetera) per oneri sostenuti dai ontribuenti.

Completano il quadro della riforma l'introduzione di nuove detrazioni fiscali (tra queste, quella per alloggio di studenti universitari fuori sede e quella per l'iscrizione dei minori in strutture dedicate alla pratica sportiva dilettantistica: palestre, piscine, eccetera) e gli incrementi degli assegni familiari che variano a seconda della composizione del nucleo familiare e del reddito e sono strettamente collegati alle nuove regole di determinazione dell'Irpef. L'obiettivo del legislatore è stato quello di assicurare un maggior reddito disponibile alle famiglie numerose e con reddito basso.

I primi effetti della nuova Irpef si sono verificati fin dal mese di gennaio 2007 per i lavoratori dipendenti e i pensionati. Infatti, i sostituti d'imposta hanno dovuto tener conto delle nuove regole in sede di predisposizione della busta paga e dalla rata di pensione del primo periodo dell'anno. Per tutti gli altri contribuenti gli effetti della riforma dell'Irpef si verificheranno a partire dalla dichiarazione dei redditi da presentare nel 2008 per il periodo d'imposta 2007.

Fonte: Agenzia delle Entrate

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