I 10 eco-buoni propositi per un 2011 davvero green

Essere green significa innanzitutto impegnarsi quotidianamente. Sono le buone pratiche giornaliere che ci consentono di costruire uno stile di vita eco-sostenibile: e se proprio non sapete da dove cominciare ecco qualche piccolo consiglio per un anno dalle tinte più verdi.

Ecco 10 buoni propositi che anche se ne riuscissimo a mettere in pratica la metà, renderebbero il nostro 2011 più propizio sia per noi che per l'ambiente che ci circonda.

1. Meno carne, più verdure

Diminuite il consumo di carne o meglio diventate vegetariani: questa scelta porterebbe a un'assunzione minore di proteine animali con un grosso giovamento per la salute ma anche per l'ambiente, in quanto l'industria del bestiame è una delle maggiori cause di inquinamento. Essere vegetariano è una “filosofia di vita” che può durare nel tempo o anche solo per una fase della vita. E se poi proprio non riuscite a rinunciare alla carne, potete decidere di diminuirne il consumo a vantaggio delle verdure che come è risaputo contrastano l'insorgere di varie forme tumorali.

2. Scegliete prodotti a Km 0

Prediligete i prodotti locali. Preferite il cibo a chilometri 0, l'ambiente vi ringrazierà in quanto ridurre gli spostamenti del cibo porta anche a una riduzione dell'emissione di anidride carbonica. Inoltre, qualunque sia la vostra dieta cercate di mangiare cibi di stagione. Sono maggiormente reperibili e meno costosi.

Per abbattere i costi potete rivolgervi ai GAS, i Gruppi di Acquisto Solidale. Questi gruppi si organizzano per fare una spesa “collettiva” e permettono a chi vi aderisce di mangiare prodotti genuini, dal minimo impatto ambientale, locali e di stagione. Con un giovamento per l'ambiente, la salute, il gusto e non ultimo il portafogli.

3. L'orto è bello

Fatevi l'orto. Molti sognano un angolo verde, distende i nervi e vi permette di mangiare realmente biologico: niente pesticidi o agenti chimici. Un passatempo decisamente green e se non avete spazio non temete su greenMe.it troverete tante idee per coltivale il vostro orto anche in piccoli spazi. Inoltre, potreste cominciare utilizzando dell'ottimo compost…da voi realizzato.

4. Ridurre i consumi

Consumare meno non significa vivere peggio. Impariamo a ridurre i consumi: questo è un imperativo applicabile al cibo, ai vestiti, agli oggetti di uso comune. A ringraziare non sarà solo il vostro portafogli ma anche l'ambiente. Vivere bene con poco è proprio la filosofia alla base del progetto di ViviLowCost ( ), un sito che raccoglie informazioni, notizie, esperienze su tutto quello che circola in rete e attraverso il passa parola in materia di low cost. Sono gli utenti a dare suggerimenti e vengono anche segnalate iniziative e buoni comportamenti che alleggeriscono i consumi energetici. Piccoli gesti quotidiani che spesso si traducono anche in un risparmio sui conti di bollette o altre spese.

5. Occhio agli sprechi

  • L'acqua è un bene prezioso, una risorsa che è fondamentale tutelare con alcune semplici regole:
  • Installate una doccia a basso flusso o i dispositivi che riducono il flusso dai rubinetti
  • Coltivate solo piante locali che non hanno grandi necessità d'acqua
  • Controllate le guarnizioni dei rubinetti evitando che ci siano perdite d'acqua
  • Preferite la doccia alla vasca da bagno così da risparmiare acqua ed elettricità
  • Chiudete il rubinetto mentre vi lavate i denti
  • Mentre lavate i piatti cercate di non sprecare troppa acqua

Ma attenzione anche agli sprechi alimentari che, solo in Italia è stimato ammontino a ben 1,5 milioni di tonnellate, pari a un valore di mercato di 4 miliardi di euro che finiscono nella pattumiera. E allora cerchiamo di dare il nostro piccolo contributo limitandoli al massimo e riciclando il più possibile gli avanzicon ricette gustose e originali. Basta un po' di fantasia e voglia di riscoprire vecchie pratiche dimenticate.

6. Risparmiate energia

Piccoli accorgimenti che a molti possono sembrare superflui permettono di effettuare un notevole risparmio energetico. In “risparmio energetico in 10 mosse” troverete tanti piccoli consigli per risparmiare fino al 50% di elettricità sulle bollette.
Cose banali come spegnere le luci quando si lascia una stanza o disattivare gli apparecchi elettrici in stand-by può farci risparmiare veramente molto: lasciare ad esempio un televisore in stand-by genera un consumo energetico pari al'80% rispetto a quello prodotto durante l'uso.

7. Fate più moto

Lasciate a casa la macchina e risparmierete sulla benzina. Autobus e biciclette rimangono i mezzi più green in assoluto. Andare a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici al lavoro consente di risparmiare sul carburante e il parcheggio, migliorando al contempo la salute cardiovascolare e riducendo il rischio di obesità.

8. Riciclate e riusate

Può sembrare superfluo ma vista la continua emergenza rifiuti che viviamo in Italia non è banale l'idea di riciclare e riusare. Su greenMe.it dedichiamo ampi spazi a questi argomenti che possono essere divertenti ed estremamente creativi. Se avete dei bambini potrebbe essere un ottimo laboratorio creativo per loro e servirà ad insegnarli che non sempre i giochi più costosi sono quelli più divertenti e graditi.

9. Animali Green

Se state pensando di adottare un animale domestico cercate di avere un approccio eco-friendly:

Se siete orientati per un cane o un gatto, evitate di acquistare l'animale in negozio o in allevamento, ma adottatelo in una delle tantissime strutture presenti sul nostro territorio. Ci sono migliaia di animali di tutte le età e razza che vi aspettano.

Se vivete in un piccolo appartamento, scegliete un animale di piccole dimensioni. Contribuirete così a garantire il giusto spazio ad entrambi e farete un gesto importante per la salute dell'ambiente: un piccolo animale mangerà meno dei suoi simili più grandi, produrrà quindi meno rifiuti e limiterà la produzione industriale.

10. Più sfuso, meno rifiuti

Infine, non dimentichiamoci che prima di riciclare e riusare sarebbe bene ridurre i rifiuti, a partire dagli imballaggi in plastica o quelli non riciclabili. Ora che nel 2011 abbiamo detto addio alle inquinanti buste di plastica, cerchiamo di farlo anche con le tante confezioni che potrebbero essere eliminate quando andiamo a fare la spesa prediligendo prodotti sfusi o qualche piccola accortezza in più nel reparto frutta e verdura dei supermercati.

Scritto da Lorenzo De Ritis

Fonte: greenme.it

Condividi questo articolo