I jeans che distruggono l'ambiente

Vi piacciono tanto i jeans che vanno di moda negli ultimi anni, maltrattati come se fossero passati sotto una scavatrice o scoloriti come fossero vecchi di 10 anni? Bé, ogni volta che li indossate pensate che questo costa l'inquinamento di buona parte delle acque dei luoghi dove questi indumenti vengono prodotti. Un interessante articolo del quotidiano The Guardian mette in luce infatti, la gravità dell'inquinamento, causato nella regione del Tehuacan, in Messico, dai trattamenti chimici che servono a ottenere i jeans “stonewashing” o “distredded” di cui sopra.

In questa zona del Messico infatti sono concentrati circa 700 produttori di jeans, tra cui molti noti marchi internazionali, ma anche molti contraffattori locali, che imitano le grandi firme occidentali. Questo oltre a contaminare le falde e ad arrecare danni alla salute degli abitanti e degli ecosistemi, produce gravi conseguenze sull'agricoltura, che da quelle acque deve attingere per l'irrigazione. Il problema nasce da tutte quelle realtà che operano al di fuori della legge, infischiandosene di igiene, ambiente e salute, ma dipende soprattutto dalle “mode velenose” imposte dai grandi marchi.

Volete un consiglio? Innanzitutto se potete acquistate jeans che utilizzano cotone biologico, ma se proprio volete i jeans invecchiati conosco un metodo infallibile che funziona su qualunque tipo di tessuto. Usate una soluzione a base di succo di limone e sale, cospargetela sui jeans, e metteteli ad asciugare al sole. Funzionerà senza danni per nessuno.

http://www.guardian.co.uk/environment/2007/aug/17/waste.pollution

Fonte: www.sanablog.it

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